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MEDICINA DELLO SPORT

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RASSEGNA  


Medicina dello Sport 2014 Giugno;67(2):175-84

lingua: Italiano, Inglese

La degenerazione adiposa nel quadro delle rotture a tutto spessore della cuffia dei rotatori: l’importanza dell’indagine RM

Bisciotti G. N. 1, Eirale C. 1, Esposito G. M. 2

1 Kinemove Rehabilitation Centers, Pontremoli-Parma-La Spezia, Italy;
2 Ospedale Civile S. Andrea, La Spezia, Italy


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La degenerazione adiposa e l’atrofia muscolare rappresentano una caratteristica pressoché costante dei muscoli della cuffia dei rotatori nelle lesioni inveterate dei tendini della cuffia dei rotatori stessi. Un severo grado di degenerazione lipidica costituisce un fattore prognostico negativo nei confronti dell’outcome chirurgico di riparazione tendinea. In particolare, l’affrontare una ricostruzione chirurgica della cuffia tardivamente e nel momento in cui sia già presente una severa degenerazione lipidica ed un’atrofia muscolare massiva, implica sovente la cronicizzazione della patologia. Contestualmente anche l’eccessivo protrarsi di una terapia conservativa deve tenere conto del fatto che la degenerazione lipidica in seno ai muscoli coinvolti comunque progredisce lungo tutto il periodo della terapia stessa, la cui durata, prima di un’eventuale opzione chirurgia in caso di risultati insoddisfacenti, deve pertanto tenere conto anche di questo parametro. In questo lavoro viene sottolineata l’importanza dell’esame RM nell’ambito della stadiazione della degenerazione lipidica della cuffia dei rotatori al fine di ottimizzare l’outcome chirurgico e/o conservativo.

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