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MEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport


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Medicina dello Sport 2013 December;66(4):583-97

lingua: Italiano, Inglese

Valutazione ambulatoriale della mobilità articolare e della forza muscolare durante il recupero infortuni mediante un dispositivo indossabile basato su sensori inerziali

Tranquilli C. 1, Bernetti A. 1, Picerno P. 1, 2

1 Institute of Medicine and Sports Science “A.Venerando”, CONI, Rome, Italy;
2 School of Sports and Exercise Sciences, Faculty of Medicine and Surgery, University of Rome “Tor Vergata”, Rome, Italy


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Obiettivo. Monitorare lo stato dell’atleta infortunato e la risposta al trattamento terapeutico permette a medici e terapisti di capire se il programma di riabilitazione sta volgendo verso la giusta direzione, apportando eventuali modifiche in corso d’opera in base agli esiti della terapia. Il presente studio ha come scopo quello di esplorare la possibilità di utilizzare sensori inerziali per la valutazione quantitativa della mobilità articolare e della forza muscolare in contesti ambulatoriali durante il programma riabilitativo di atleti infortunati.
Metodi. Un dispositivo indossabile senza fili basato su sensori inerziali, con un software dedicato, è stato utilizzato per la valutazione della mobilità articolare e della forza muscolare durante il programma di riabilitazione di un nuotatore di salvamento dopo un intervento chirurgico di SLAP. La funzione articolare della spalla infortunata è stata valutata in termini di escursione articolare, fluidità e velocità di movimento durante test standardizzati di mobilità articolare attiva (dispositivo fissato al braccio). La forza della spalla infortunata è stata valutata in termini di forza e di potenza meccanica rispetto all’articolazione sana durante esercizi isoinerziali ad un ercolina commerciale (dispositivo fissato al pacco pesi). I test sono stati effettuati una volta alla settimana. I test di forza sono iniziati al completamento del recupero della mobilità articolare.
Risultati. I risultati relativi ai test di mobilità articolare hanno mostrato come il progresso nel recupero della mobilità articolare può essere monitorato durante il periodo della terapia, e il completo recupero è stato riscontrato in maniera oggettiva dopo 9 settimane dall’inizio dei movimenti articolari attivi. Per quanto riguarda la valutazione della forza muscolare, la misura diretta della forza impressa alla resistenza esterna ha permesso l’identificazione degli esatti carichi di lavoro determinati non da tabelle fisse ma in maniera individualizzata sulla base dell’effettiva forza muscolare residua. Il carico usato per il ricondizionamento muscolare veniva, quindi, incrementato in maniera sicura solo quando la forza in corrispondenza di un determinato carico veniva completamente recuperata. L’utilizzo di questa metodologia ha permesso di stabilire in maniera oggettiva il termine del recupero della mobilità articolare e della forza muscolare. In particolare, il recupero della forza muscolare è stato effettuato determinando prima l’esatto carico di allenamento, che è stato poi successivamente somministrato in modo controllato con un biofeedback un tempo reale.
Conclusioni. Questo studio clinico ha mostrato come un dispositivo indossabile basato su sensori inerziali può essere utilizzato per una valutazione ambulatoriale e tempo-efficace della mobilità articolare e della forza muscolare durante il programma di riabilitazione di atleti infortunati, assistendo i medici nel valutare l’efficacia della terapia fornendo basi oggettive al processo decisionale clinico.

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