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MEDICINA DELLO SPORT

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AREA MEDICA  


Medicina dello Sport 2013 June;66(2):199-209

lingua: Italiano, Inglese

Associazione tra attività delle citochine e composizione corporea in atleti altamente allenati

Zembroń-Łacny A. 1, Ziemann E. E. 2, Kasperska A. 3, Żurek P. 3, Rynkiewicz M. 3, Rynkiewicz T. 3, Laskowski R. 2, Hübner-Woźniak E. 4

1 Department of Physical Education, Zielona Gora University, Zielona Gora, Poland;
2 Department of Physiology, University School of Physical Education and Sport, Gdansk, Poland;
3 Department of Theory and Methodics of Sport, University School of Physical Education Poznan, Poland;
4 Department of Biochemistry, University School of Physical Education, Warszawa, Poland


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Obiettivo. Obiettivo del presente studio è stato quello di esaminare le possibili variazioni nei livelli plasmatici di citochine proinfiammatorie in risposta a un allenamento intensificato durante il periodo preparatorio per la nuova stagione (pre-stagione, dicembre) e il rapporto con le specie reattive dell’ossigeno e dell’azoto (RONS) e la composizione corporea in atleti altamente allenati.
Metodi. Quarantuno atleti e venti uomini non allenati hanno preso parte allo studio.
Risultati. Il perossido di idrogeno (H2O2) e l’ossido di azoto (NO) nel plasma erano superiori di due volte nei judoisti e nei lottatori mentre il livello di perossidi lipidici (PL) e carbonili proteici (CP) era uguale o inferiore rispetto ai non atleti. Lo H2O2 ha mostrato una correlazione significativa con le citochine IL-1β e TNFα, le quali hanno raggiunto il livello più elevato nei lottatori. La massa magra (free fat mass, FFM) era più elevata negli atleti rispetto ai non atleti, e ha mostrato correlazioni con la creatinchinasi (r=0,619), IL-1β (r=0,610, P<0,001) e il TNFα (r=0,555, P<0,001). Al contrario, la massa grassa (fat mass, FM) era notevolmente inferiore negli atleti, ma non mostrava correlazioni con nessun mediatore infiammatorio.
Conclusioni. I risultati mostrano che l’allenamento fisico tipico degli sport da combattimento stimola la produzione delle molecole segnale H2O2 e NO migliorando al contempo la risposta delle citochine associata alla composizione corporea negli atleti altamente allenati.

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