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Rivista di Medicina dello Sport

Official Journal of the Italian Sports Medicine Federation
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Periodicità: Trimestrale

ISSN 0025-7826

Online ISSN 1827-1863

 

Medicina dello Sport 2013 Marzo;66(1):1-27

 EDITORIALE

L’allenamento della forza nella donna: caratteristiche specifiche di genere, effetto dell’età e dei tipi di allenamento

Manno R.

Institute of Medicine and Sport Sciences, Coni Servizi, Rome, Italy

Le caratteristiche della forza nella donna sono studiate in comparazione con l’uomo, esse sono state approfondite all’inizio degli anni 70. Da quegli anni i costumi e le abitudini sociali si sono modificate insieme alla speranza di vita e si sono anche approfondite le specifiche conoscenze. La forza muscolare della donna è inferiore di circa il 35-40% meno degli uomini, se la si esprime in funzione del peso corporeo o della stima della massa magra si abbassa fino ad annullarsi quando si calcola la forza per superficie di sezione trasversa. La forza sviluppata da una pari quantità di massa muscolare della donna è uguale a quella dell’uomo. Esiste una minore velocità di reclutamento della forza rispetto ai maschi; a parità di percentuale di forza usata nelle femmine non allenate, il tempo di reclutamento è circa 80% più lungo rispetto ai maschi, tale differenza si riduce molto nelle donne allenate. Tale minore prontezza può facilitare gli infortuni al ginocchio che nell’età prepuberale e puberale hanno una incidenza sul crociato anteriore di 6-8 volte superiore ai ragazzi. Ciò è rafforzato dallo squilibrio di forza fra flessori ed estensori della gamba che nelle ragazze si incrementa nell’età della maturazione sessuale insieme ad una maggiore lassità articolare provocata dalle modificazioni ormonali. È stata sviluppata una buona metodologia per la prevenzione basata su tecniche di atterraggio e miglioramento delle accosciate, aumento della forza e suo riequilibrio fra flessori ed estensori, ciò porta all’annullamento delle differenze di incidenti fra maschi e femmine. La concentrazione di testosterone nelle donne rispetto agli uomini è circa un decimo, ma non vi sono rilevanti differenze nell’ipertrofia dopo allenamento con sovraccarichi con i maschi, comunque il risultato dell’allenamento della forza è correlato con la relativa concentrazione di testosterone a riposo. L’ allenamento della forza anche con l’uso delle vibrazioni può combattere gli effetti della menopausa, con l’aumento della densità ossea, soprattutto con terapia ormonale sostitutiva, può aumentare la massa magra, ridurre la massa grassa. In conclusione l’allenamento della forza nelle donne è auspicabile in tutte le età sia per l’incremento della prestazione che per la prevenzione degli infortuni che per uso terapeutico.

lingua: Italiano, Inglese


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