Home > Riviste > Medicina dello Sport > Fascicoli precedenti > Medicina dello Sport 2012 Dicembre;65(4) > Medicina dello Sport 2012 Dicembre;65(4):563-9

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport


Official Journal of the Italian Sports Medicine Federation
Indexed/Abstracted in: BIOSIS Previews, EMBASE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,163


eTOC

 

CASI CLINICI  


Medicina dello Sport 2012 Dicembre;65(4):563-9

lingua: Italiano, Inglese

Frattura osteocondrale della superficie di carico del condilo femorale laterale conseguente a lussazione della rotula in una ragazza di 14 anni

Matokovic D. 1, Hašpl M. 2, Drkulec V. 3, Smilovic J. 4, Cesarik M. 5, Šantak G. 6

1 Department of Orthopedics, County General Hospital Požega, Požega, Croatia;
2 Special Hospital for Orthopaedics and Traumatology of the Bone and Joint System Akromion, Krapinske Toplice, Croatia;
3 Department of Pediatrics, County General Hospital Požega, Požega, Croatia;
4 Department of Orthopedics, County General Hospital Čakovec, Čakovec, Croatia;
5 Marijan Cesarik M.SC, MD, Department of Neurology, General County Hospital Požega, Požega, Croatia;
6 Goran Šantak Ph D, MD, Department of Surgery, General County Hospital, Požega, Croatia


PDF  


Presentiamo un caso estremamente raro di frattura osteocondrale della superficie di carico del condilo femorale laterale conseguente a lussazione della rotula in una ragazza di 14 anni. L’evento più grave a seguito di una lussazione rotulea implica in genere una lesione del polo infero-mediale della rotula e del versante anterolaterale della porzione non articolare del condilo femorale laterale. Quando il ginocchio è atteggiato in un elevato grado di flessione, la frattura può interessare la zona di carico del condilo femorale laterale dando luogo ad un meccanismo di lesione estremamente raro. Tale lesione potrebbe non essere rilevata dall’indagine radiologica a causa della sovrapposizione del frammento osteocondrale con il condilo femorale; pertanto, l’artroscopia e l’imaging a risonanza magnetica (RMN) sono i metodi diagnostici preferiti. Obiettivo del trattamento è quello di correggere le relazioni biomeccaniche sfavorevoli dell’articolazione femoro-rotulea, ripristinando e fissando il frammento osteocondrale in sede, al fine di ricostruire la superficie articolare del condilo femorale e prevenire lo sviluppo di lesioni degenerative secondarie. Il trattamento chirurgico in questo tipo di lesioni è il metodo più indicato.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail

damirmatokovic@gmail.com