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Medicina dello Sport 2012 June;65(2):289-95

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Traumi cranici negli sport di combattimento: mito o realtà? Uno sguardo alla letteratura

Pavan A., Bilora F.

Department of Cardiovascular and Thoracic Sciences, University of Padua, Padua, Italy


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I trauma cranici rappresentano una della principali cause di morte nei soggetti con meno di 45 anni. Negli USA, ogni anno 2 milioni di persone sono soggette a traumi cranici ed il 20% di essi hanno un danno cerebrale correlate; 300000 di tali casi sono dovuti agli sport. I traumi cranici sono causati dall’impatto della testa con un oggetto solido e duro. Esistono vari gradi di sintomi cerebrali, inclusi la perdita di coscienza temporanea, alterato stato di coscienza e danno cerebrale irreversibile. Una review della Letteratura suggerisce che la percentuale di traumi cranici che si verificano durante gli sport di combattimento è variabile, dal momento che, per esempio, il volto è il principale target nella boxe, mentre nel Muay-Thai le lesioni tendono ad interessare più gli arti inferiori che la testa. Rispetto ad altri sport (es. hockey, calcio), gli sport di combattimento non hanno un maggior tasso di traumi cranici, perciò non sono realmente più pericolosi. Tuttavia è importante rendere questi sport più sicuri ed evitare il rischio di danni cronici come la demenza. I programmi di prevenzione dei traumi cranici devono essere migliorati a diversi livelli, per quel che concerne le regole, l’insegnamento, l’allenamento, l’equipaggiamento e la supervisione medica. Quello che rende gli sport di combattimento pericolosi è il mancato controllo dei fattori di rischio correlati, per esempio il combattere senza indossare l’equipaggiamento di sicurezza o con un atteggiamento eccessivamente aggressivo. Se i combattenti rispettano le regole, utilizzano l’equipaggiamento di sicurezza, ricevono insegnamenti appropriati ed è disponibile un’assistenza medica, questi sport di combattimento possono essere praticati con assoluta tranquillità.

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