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MEDICINA DELLO SPORT

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Medicina dello Sport 2012 Giugno;65(2):235-51

lingua: Italiano, Inglese

Caratteristiche della postura abituale nelle lottatrici della squadra Nazionale Polacca

Mrozkowiak M. 1, Sokołowski M. 2, Kaiser A. 3

1 Department of Physiotheraphy, Szczecin Higher School Collegium Balticum, Szczecin, Poland;
2 Department of Methodology of Physical Education, University School of Physical Education, Poznań, Poland;
3 Departament of Tourism, Wielkopolska Higher School of Tourism and Management, Poznań, Poland


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Obiettivo. Lo studio affronta il problema degli effetti del tipo di sport sulla postura corporea. Questo problema è stato analizzato utilizzando un campione di lottatrici dalla squadra Nazionale Polacca. Gli scopi dello studio erano: 1) individuare la postura abituale delle lottatrici; 2) identificare il tipo ed il grado di effetto di specifici allenamenti sulla postura delle lottatrici; 3) analizzare la frequenza nelle lottatrici delle alterazioni dei parametri che descrivono la postura corporea, nello specifico confrontati a ragazze che non praticano sport agonistici.
Metodi. Lo studio è stato eseguito nel febbraio 2011 e ha coinvolto 30 membri della squadra Nazionale Polacca di lotta (media ± DS, età: 16,8±1,21 anni; altezza: 163±5,77 cm; massa corporea: 54,1±9,28 kg). Sono state eseguite 29 misurazioni che descrivevano la pelvi e le fisiologiche curvature del rachide nei piani sagittale, frontale e trasverso. La postura corporea è stata studiata attraverso un macchinario computer-assistito (Posturometro M), in grado di analizzare i livelli dei parametri scelti per descrivere il sistema pelvi-rachide. Il punto essenziale di questo metodo è che le misurazioni di tutti i valori della situazione spaziale delle singole sezioni corporee sono eseguite nello stesso istante. I risultati finali, ottenuti con metodi statistici, sono espressi in termini di valori minimi, massimi e medi, di deviazione standard, di correlazione e di regressione multipla. Tali risultati sono stati confrontati con le misurazioni eseguite su una popolazione di ragazze che non praticano sport agonistici.
Risultati. La tipica postura abituale di una lottatrice è caratterizzata da una colonna vertebrale considerevolmente allungata nelle sezioni da C1 ad S1, una bassa profondità della cifosi toracica e della lordosi lombare, una significativa asimmetria della pelvi, delle spalle e delle scapole, una considerevole riduzione della profondità delle curvature spinali; il busto è eretto e la pelvi è solitamente ruotata verso sinistra. È stata osservata una maggior frequenza delle alterazioni della postura statica, nell’area degli angoli parziali delle curvature fisiologiche e dei parametri lineari della lordosi lombare e cifosi toracica, dell’asimmetria delle spalle, scapole e pelvi.
Conclusioni. In considerazione del sistematico aumento dell’intensità o dei carichi di allenamento, sorge la necessità di eseguire diagnosi sempre più accurate dello stato di salute e dei parametri posturali degli atleti agonisti durante le visite mediche. Di essenziale importanza per il processo di allenamento nella lotta è eseguire esercizi di riscaldamento volti a migliorare la capacità atletica, lo stato di salute, la performance di sistemi ed organi specifici e del corpo nell’insieme.

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