Ricerca avanzata

Home > Riviste > Medicina dello Sport > Fascicoli precedenti > Medicina dello Sport 2012 Marzo;65(1) > Medicina dello Sport 2012 Marzo;65(1):37-47

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport


Official Journal of the Italian Sports Medicine Federation
Indexed/Abstracted in: BIOSIS Previews, EMBASE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,163

 

Medicina dello Sport 2012 Marzo;65(1):37-47

AREA FISIOLOGICA 

Confronto del controllo dell’equilibrio tra atlete di diverse discipline sportive

Shahheidari S. 1, Norasteh A. A. 1, Mohebbi H. 2

1 Department of Sport Injuries and Corrective Exercises, Faculty of Physical Education and Sport Sciences, University of Guilan, Rasht, Iran;
2 Department of Sport Physiology, Faculty of Physical Education and Sport Sciences University of Guilan, Rasht, Iran

Obiettivo. Precedenti ricerche hanno suggerito che il livello di attività e il tipo di disciplina sportiva possono avere entrambi un notevole impatto sul controllo posturale. Tuttavia, pochi autori hanno realizzato studi che confrontassero gli effetti di diversi tipi di discipline sportive sull’equilibrio statico e dinamico. Obiettivo del presente studio è stato quello di confrontare l’equilibrio statico e dinamico tra atlete gareggianti o allenantesi nelle discipline sportive del nuoto, calcio, pallacanestro e ginnastica.
Metodi. Quaranta atlete-studentesse (10 nuotatrici, età =23,3±1,6 anni, peso =55,5±4,4 kg e altezza =163,50±5,46 cm; 10 calciatrici, età =22,8±1,4 anni, peso =52,9±4,8 kg e altezza =160,60±5,12 cm; 10 cestiste, età =21,6±1,0 anni, peso =5 7,4±6,2 kg e altezza =165,50±6,75 cm; e 10 ginnaste, età =14,3±0,4 anni, peso =49,7±3,9 kg e altezza =155,20±7,75 cm) hanno preso parte allo studio. Il Balance Error Scoring System (BESS) e lo Star Excursion Balance Test (SEBT) sono stati utilizzati per valutare rispettivamente l’equilibrio statico e l’equilibrio dinamico. L’analisi della varianza è stata effettuata due volte, una per ciascun equilibrio statico e dinamico, e il modello di Tukey è stato utilizzato per i confronti multipli al fine di limitare l’inflazione delle probabilità di commettere errori di tipo I.
Risultati. I risultati del presente studio hanno rivelato che le nuotatrici presentavano un minore equilibrio statico rispetto a ginnaste (P=0,002) e calciatrici (P=0,04) mentre le cestiste presentavano un minor equilibrio dinamico rispetto alle ginnaste (P=0,008).
Conclusione. Abbiamo osservato un basso livello di equilibrio tra cestiste e nuotatrici e ciò potrebbe rappresentare un forte fattore predittivo di future distorsioni della caviglia tra tali atlete. Perciò, suggeriamo che preparatori atletici e allenatori implementino programmi di screening regolari usando i test dell’equilibrio BESS e SEBT al fine di valutare l’equilibrio degli atleti.

lingua: Italiano, Inglese


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina