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Medicina dello Sport 2012 March;65(1):29-36

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Valutazione delle forze verticali di reazione al suolo in tre differenti tecniche di proiezione con l’anca nel judo in atleti greci di livello base e avanzato

Zaggelidis G., Lazaridis S.

Department of Physical Education and Sport Science, Aristotle University of Thessaloniki, Greece


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Obiettivo. L’obiettivo di questo studio è stato quello di analizzare le forze verticali di reazione al suolo (VGRFz) di tre diverse tecniche di proiezione con l’anca (Harai-Goshi – spazzata con l’ausilio dell’anca [HG], Hane Goshi – colpo con scatto dell’anca [HnG] e Uchi Mata – falciata dell’interno della coscia [UM]) in atleti greci di judo di livello base e avanzato.
Metodi. Per lo studio è stato arruolato un gruppo eterogeneo composto da 20 atleti di sesso maschile e femminile. A ogni soggetto è stato richiesto di completare tre prove per ogni tecnica. Sono stati raccolti i dati cinetici mediante una pedana di forza di 40 x 60 cm fissata al suolo. I dati sono stati raccolti per l’analisi quantitativa e qualitativa delle forze verticali della gamba di appoggio nel corso dell’esecuzione delle tecniche di proiezione con Tori [atleta attivo] posizionato sotto Uke (atleta passivo).
Risultati. Lo studio ha rivelato differenze significative dell’applicazione della forza verticale. I judoki di alto livello, in tutte le tecniche di proiezione prese in esame, hanno presentato una più elevata forza relativa di reazione verticale al suolo rispetto ai judoki di livello inferiore. Allo stesso modo, i judoki di alto livello hanno raggiunto questi valori di picco in un tempo minore in rapporto all’altro gruppo.
Conclusioni. L’entità e il tempo delle forze verticali di reazione al suolo (VGRF) degli arti inferiori sono importanti componenti negli sport da combattimento e il loro sviluppo ottimale caratterizza l’alto livello degli atleti.

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