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Medicina dello Sport 2011 June;64(2):185-200

Copyright © 2011 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Cambiamenti nel pattern di attivazione muscolare balistico a seguito di due diverse tecniche ricostruttive di legamento crociato anteriore del ginocchio

Bisciotti G. N. 1, Sannicandro I. 2, Manno R. 3

1 Qatar Orthopedics and Sport Medicine Hospital, Doha (Q) Kinemove Rehabilitation Centers, Pontremoli, Parma, Italy 2 Sciences and Techniques of Motor Activities, University of Foggia, Foggia, Italy 3 Institute of Sport and Science Medicine, Unity of Sport Science, Coni Servizi, Rome, Italy


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Obiettivo. La ricostruzione del legamento crociato anteriore effettuato con tendine rotuleo autologo oppure con semitendini comporta due diversi tipi di adattamento funzionale, sia in termini muscolari che propriocettivi. Obiettivo dello studio è stato quello di monitorare i deficit esistenti al termine del percorso di recupero (follow up a 150 giorni) tra arto sano ed arto leso in due differenti gruppi.
Metodi. In questo studio sono stati presi in considerazione due gruppi composti ciascuno da 15 soggetti di sesso maschile, praticanti attività sportiva di cui, il primo, ha subito una ricostruzione di legamento crociato anteriore con tendine rotuleo autologo (GTR) e, il secondo, con semitendini.
Risultati. I risultati del follow-up sui due gruppi osservati hanno evidenziato una significativa differenza tra arto sano ed arto leso nel parametro relativo alla massima accelerazione negativa (44,99±6,41%, P<0,001) nel GST e una significativa differenza relativamente al parametro massima forza di impatto al suolo (11,45±3,17%, P<0,001) nel GTR.
Conclusioni. I due gruppi hanno mostrato un diverso pattern di adattamento funzionale alla fine del periodo riabilitativo post-chirurgico, che suggerisce come le due tecniche ricostruttive necessitino, in tal senso, di un’attenzione particolare nella stesura dei programmi riabilitativi post-chirurgici.

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