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Medicina dello Sport 2011 Giugno;64(2):137-50

lingua: Italiano, Inglese

Gli effetti del piede di Morton nelle performance di salto verticale e di equilibrio statico e dinamico dei ballerini moderni

Agopyan A. 1, Ersoz A. 2, Topsakal N. 1

1 Marmara University, School of Physical Education and Sports, Department of Trainer Education, Istanbul, Turkey
2 Yildiz Technical University, Faculty of Arts and Design, Department of Music and Performing Arts, Dance Program, Istanbul, Turkey


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Obiettivo. Lo scopo di questo studio era valutare gli effetti del piede di Morton nelle performance di salto verticale e di equilibrio statico e dinamico dei ballerini moderni.
Metodi. I partecipanti erano 14 ballerini moderni (studenti universitari), divisi in due gruppi secondo la morfologia dei piedi: con piede di Morton (Morton’s foot) (MF, N.=7) e senza piede di Morton (Non-Morton’s foot) (NMF, N.=7). Sono stati valutati le performance di equilibrio statico, equilibrio dinamico e di due salti verticali (con piedi in parallelo e nella prima posizione) e la lunghezza del secondo dito del piede in rapporto all’alluce, e sono stati confrontati i risultati dei due gruppi.
Risultati. I risultati hanno dimostrato che la durata dell’equilibrio statico sulla gamba dominante è maggiore in tutti e due i gruppi rispetto alla controlaterale. Non è stata invece rilevata nessuna differenza nella durata dell’equilibrio statico monopodalico tra gamba sinistra e su quella destra, all’interno di ogni gruppo (P>0,05). L’altezza del salto, il tempo di volo e la durata dell’equilibrio dinamico erano maggiori nel gruppo NMF rispetto al gruppo MF, ma queste differenze non sono statisticamente significative. D’altra parte, nel gruppo NMF i ballerini sono stati capaci di rimanere in equilibrio statico sul piede sinistro e destro per un tempo piú lungo rispetto al gruppo MF e questa differenza è statisticamente significativa (P<0,05).
Conclusioni. In base al nostro studio la morfologia MF non ha un effetto negativo sullo sviluppo dell’equilibrio statico bilaterale, sull’equilibrio dinamico e sulle performance di salto verticale. L’MF puó essere però un fattore che influenza negativamente le performance di equilibrio statico monopodalico dei ballerini moderni. Questi effetti devono essere tenuti in considerazione quando i ricercatori o i clinici lavorano sull’equilibrio statico monopodalico.

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