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Medicina dello Sport 2011 Marzo;64(1):31-44

AREA VALUTAZIONE FUNZIONALE 

La risposta apoptotica all’esercizio fisico di resistenza con differenti intensità negli atleti

Boroujerdi S. S., Rahimi R.

Department of Physical Education and Sport Science, University of Kurdistan, Sanandaj, Iran

Obiettivo. L’apoptosi è la morte cellulare programmata, che gioca un ruolo essenziale nello sviluppo e nell’omeostasi dei tessuti adulti per rimuovere le cellule non necessarie, mutate o dannose attraverso un meccanismo intrinseco. Lo scopo dello studio è stato indagare, in uomini allenati allo sforzo fisico, gli effetti degli esercizi di resistenza (ER) con l’80% e il 65% del carico di una ripetizione massimale (RM1) sulla risposta apoptotica.
Metodi. Nove atleti universitari, allenati ad esercizi di resistenza (età: 22,37±1,99 anni; peso: 71,32±5,57 kg; almeno un anno di esperienza in sport di resistenza), sono stati sottoposti in maniera randomizzata a due diversi protocolli di studio sulla resistenza all’esercizio, a bassa intensità (65% del RM1) o ad alta intensità (80% del RM1), che includevano 4 set di esercizi di bench press, leg press, sited bar shoulder press, arm curls e lat pull down. Prelievi di sangue sono stati eseguiti prima dell’esercizio, immediatamente dopo e tre ore dopo per la misurazione della concentrazione plasmatica di p53, caspasi-3, caspasi-9, IGF-1 e lattato. Campioni di urina sono stati inoltre prelevati contemporaneamente ai prelievi ematici per la misurazione dell’escrezione dell’8-idrossi-2-deossiguanosina (8-OHdG).
Risultati. La concentrazione dell’8-OHdG alle 3 ore post-esercizio si è rivelata significativamente più alta che nel pre, in entrambi i protocolli di esercizio, e non c’è stata una significativa differenza di danno ossidativo al DNA tra i 2 protocolli. La concentrazione di p53 sierica è stata significativamente maggiore nel protocollo a bassa intensità rispetto a quello ad alta. Tuttavia non si è osservata nessuna differenza nelle concentrazioni della p53 nell’immediato post-esercizio e 3 ore dopo, in entrambe le sessioni di esercizi. Non si è osservata nessuna differenza nelle concentrazioni di caspasi 3 e 9 tra i 2 protocolli, in tutti i prelievi. Le concentrazioni sieriche di IGF-1 sono state significativamente più alte immediatamente dopo l’esercizio a bassa intensità rispetto a quello ad alta intensità. Le concentrazioni ematiche di lattato sono significativamente aumentate dopo l’esercizio in entrambi i protocolli, ma non è stata osservata alcuna differenza statisticamente significativa.
Conclusioni. Questi dati suggeriscono che esercizi di resistenza acuti aumentano il danno ossidativo al DNA, ma non influenzano la p53 e le caspasi-9 e -3. In generale, in riferimento ai risultati sopramenzionati, si può affermare che gli esercizi di resistenza ad alta e media intensità non hanno effetti sulla risposta apoptotica negli atleti allenati.

lingua: Inglese, Italiano


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