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MEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport


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AREA ORTOPEDICA  


Medicina dello Sport 2010 December;63(4):557-65

lingua: Inglese, Italiano

Studio prospettico sulle caratteristiche cliniche e sui rilievi strumentali ecografici dei tendini dell’apparato estensore del ginocchio e del tendine di Achille in un campione di schermidori di alto livello

Giombini A. 1, Dragoni S. 1, Di Cesare A. 2, Tranquilli C. 1, Fiore A. 3

1 Istitute of Medicine and Sport Science, CONI, Rome, Italy
2 Unit of Physical and Rehabilitation Medicine, Policlinico Umberto I, Rome, Italy
3 Italian Fencing Federation, Rome, Italy


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Obiettivo. Lo scopo del presente lavoro è stato di verificare le caratteristiche morfologiche e cliniche delle formazioni tendinee degli arti inferiori (rotuleo, quadrici pitale,achilleo) in atleti di alto livello praticanti la scherma.
Metodi. Trentacinque atleti (21 femmine, 14 maschi) praticanti le tre diverse specialità sono stati reclutati per lo studio. Gli atleti sono stati sottoposti ad una prima valutazione clinica ed ecografica a Marzo 2007 e a una seconda ad Aprile 2010 con un follow-up di tre anni. L’esame palpatorio bilaterale dei tendini ha permesso di valutare la presenza di dolore spontaneo o indotto sia al movimento attivo che alle manovre di digitopressione. L’esame ecografico ha preso in considerazione lo spessore e l’eventuale alterazione strutturale dei tendini.
Risultati. L’analisi statistica effettuata con il t test di Student per dati non appaiati non ha dimostrato differenze statisticamente significative al confronto dei valori di spessore tra tendini dei soggetti sintomatici e asintomatici divisi per sesso, come non si sono riscontrate differenze statisticamente significative al t test di Student per dati appaiati al confronto dei valori di spessore tra tendini dei soggetti esaminati nel 2007 e nel 2010.
Conclusioni. Nonostante nel nostro campione si sia riscontrata l’assenza di valore predittivo dell’esame ecografico per una possibile futura insorgenza di sintomi clinici ,la sua utilizzazione anche nei soggetti asintomatici consente di ricavare importanti informazioni sullo stato anatomico della formazione tendinea anche allo scopo di promuovere metodologie di allenamento più idonee, sia in pedana che a secco.

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