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MEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport


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Medicina dello Sport 2010 June;63(2):145-52

lingua: Inglese, Italiano

Recupero della frequenza cardiaca in tempi ultra brevi in atleti di diversi sport

Ostojic S. M. 1, Calleja-Gonzalez J. 2, Jakovljevic D. G. 3, Vucetic V. 4, Ahumada F. 5

1 Exercise Physiology Laboratory, Biomedical Sciences Department, Faculty of Sport and Tourism, Novi Sad, Metropolitan University, Serbia
2 Laboratory of Analysis of Sport Performance, Physical Activity Department, Faculty of Sport Sciences, University of the Basque Country, Spain
3 Research Centre for Health Studies, Faculty for Society and Health, Buckinghamshire New University, Buckinghamshire, UK;
4 Department of Kinesiology, Faculty of Kinesiology, University of Zagreb, Zagreb, Croatia;
5 Sobre Entrenamiento Group, Cordoba, Argentina


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Obiettivo. L'obiettivo principale di questo studio è stato di valutare il recupero ultra breve della frequenza cardiaca (FCR) in atleti coinvolti in diversi tipi di attività sportiva: 1) continuativa (per esempio corsa sulla distanza e ciclismo), e 2) sports intermittenti (per esempio basketball, soccer e pallamano).
Metodi Quarantasei atleti di sesso maschile sono stati reclutati per lo studio. In base al tipo di sport che effettuavano, gli atleti sono stati assegnati al gruppo degli sports continuativi (CNT, n = 20) o al gruppo degli sports intermittenti (INT, n = 19). I due gruppi erano simili in termini di età e livello di fitness fisica. Gli atleti hanno effettuato un test da sforzo cardiopolmonare massimale su treadmill applicando il protocollo ramp. Immediatamente dopo il termine dello sforzo fisico, gli atleti hanno acquisito una posizione supina, con rilevamento continuo della frequenza cardiaca nel primo minuto di recupero. I dati sono stati analizzati ad intervalli di 10 secondi e sono stati confrontati tra il gruppo CNT ed il gruppo INT.

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