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MEDICINA DELLO SPORT

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Medicina dello Sport 2009 June;62(2):157-68

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Risposta linfocitaria e delle sottopopolazioni linfocitarie all’attività speleologica svolta in una grotta sita in ambiente alpino

Stenner E. 1, 3, Piccinini C. 1, Bussani A. 2, Biasioli B. 1, Delbello G. 3

1 Department of Laboratory Medicine, Trieste University Hospital, Trieste, Italy 2 Department of Biological Oceanography, National Institute of Oceanography and Experimental Geophysics, Trieste, Italy 3 School of Sports Medicine, Faculty of Medicine and Surgery, University of Trieste, Trieste, Italy


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Obiettivo. Obiettivo di questa ricerca era studiare le modificazioni dei linfociti e di alcune sottopopolazioni linfocitarie durante una esplorazione ipogea in una cavità profonda 700 m. L’esercizio fisico, specie se associato a stress mentale, mancanza di ore di sonno e in condizioni di isolamento, induce delle modificazioni transitorie delle cellule immunocompetenti. L’oscurità, invece, attraverso l’azione della melatonina, stimola la risposta immunitaria. A diffe-
renza di altri sport, la speleologia alpina è caratterizzata dalla presenza simultanea di questi agenti stressogeni e rappresenta un modello unico di stress multiplo, che potrebbe essere utile per capire la risposta del sistema immunitario a condizioni estreme.
Metodi. Sono stati valutati cinque speleologi d’elite, di sesso maschile, analizzando il numero totale di linfociti (Lym-T) e delle sottopopolazioni linfocitarie (Lym-S) (cellule CD3+, CD4+, CD8+, CD16+ and CD19+). I prelievi di sangue sono stati eseguiti: prima della sperimentazione (C1: 7:30, controllo serale, C2: 7:30, controllo del mattino), sul fondo della grotta (-700 m), a circa cinque ore dall’ingresso (T1: 19:30,), dopo la risalita, in bivacco, posto a circa 10 minuti dall’uscita della grotta (T2: 7:30) e dopo 24 ore di riposo (T3: 7:30). Per l’analisi statistica è stato usato il test non parametrico di Fisher (P≤0,05).
Risultati. I Lym-T sono calati significativamente tra C1 e T1 e tra C2 e T3. Le cellule CD3+, CD4+, CD8+ sono significativamente calate tra C1 e T1 così come le cellule CD3+, CD8+ e CD16+ tra C2 e T2. I Lym-T e tutte le Lym-S sono significativamente calate dopo 24 ore di riposo (T3). Questi dati evidenziano che le peculiari caratteristiche di questo sport inducono un marcato calo dei Lym-T e Lym-S che, in particolare durante periodi di frequenti esplorazioni, possano portare a una transitoria inefficienza del sistema immunitario dovuta agli effetti cumulativi indotti dalle ripetute performance di intenso esercizio fisico di lunga durata.
Conclusioni. Le caratteristiche estreme di questa attività sportiva impediscono un rapido riequilibrio dell’omeostasi; un periodo di riposo tra due esplorazioni ipogee impegnative dovrebbe essere rispettato.

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