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MEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport


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Medicina dello Sport 2009 June;62(2):149-55

lingua: Inglese, Italiano

Effetti della Rhodiola Rosea sulla prestazione negli sport aerobici: studio pilota

Parisi A., Ciminelli E., Cerulli C., Quaranta F., Tranchita E.

Sports Medicine Laboratory, Unit of Internal Medicine, Department of Health Sciences, Motor Sciences Faculty, University of Rome “Foro Italico”, Rome, Italy


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Obiettivo. Lo scopo dello studio era di indagare sugli effetti della somministrazione in cronico di Rhodiola Rosea (RR) sulla performance fisica di un gruppo di atleti praticanti specialità di resistenza e di valutare se tale supplementazione possa influenzare parametri quali la frequenza cardiaca, la durata del test e la percezione della fatica fisica.
Metodi. Sono stati reclutati 34 atleti di sesso maschile, ben allenati, di età compresa fra i 20 e i 30 anni, divisi in due gruppi (A e B) con modalità random. Tutti i soggetti sono stati sottoposti a valutazione del VO2max utilizzando un protocollo standard. Al gruppo A è stata somministrata RR per quattro settimane, mentre al gruppo B un placebo. Alla fine del periodo di supplementazione, entrambi i gruppi sono stati sottoposti a un test a esaurimento al 75% del loro VO2max. Dopo un successivo periodo di wash-out di 14 giorni, i soggetti del gruppo B hanno ricevuto una supplementazione con RR per quattro settimane, mentre quelli del gruppo A hanno ricevuto un placebo. Alla fine di questa fase, tutti i soggetti sono stati sottoposti a un nuovo test a esaurimento secondo lo stesso protocollo.
Risultati. La supplementazione con RR non ha avuto effetti statisticamente significativi né sulla frequenza cardiaca massima, né sui valori di VO2max raggiunti dai soggetti. La percezione della fatica, valutata mediante la scala di Borg, non
ha mostrato differenze significative, ma dopo somministrazione di RR, gli atleti sono stati in grado di protrarre lo sforzo per un tempo significativamente maggiore.
Conclusioni. Il presente studio preliminare sembra dimostrare un effetto positivo della RR sulla performance nelle attività di resistenza. Tuttavia, sono necessarie ulteriori indagini per confermare tali risultati.

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