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MEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport


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Medicina dello Sport 2008 September;61(3):357-63

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Somatotipo e prestazione in un gruppo di giovani sedentari

Ripari P. 1, Di Blasio A. 1, Di Iorio A. 2, Albanese R. 1, D’Anastasio R. 3, Capasso L. 3

1 Sports Medicine and Rehabilitation Section, Department of Human Movement Sciences Faculty of Motor Education Science, University of Chieti-Pescara, Chieti, Italy
2 Laboratory of Clinical Epidemiology and Geriatrics Department of Geriatric Medicine and Science, University of Chieti-Pescara, Chieti, Italy
3 Anthropology Section, Department of Human Movement Sciences Faculty of Motor Education Science, University of Chieti-Pescara, Chieti, Italy


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Obiettivo. Endomorfismo, mesomorfismo ed ectomorfismo sono le tre classi morfologiche fondamentali in cui possono essere classificati gli individui sulla base del differente sviluppo dei tre foglietti embrionali. Finalità dello studio è stata la verifica delle eventuali differenze prestazionali, tra i vari somatotipi.
Metodi. Lo studio è stato condotto su un campione di 40 soggetti sedentari di sesso maschile e di età compresa tra i 20 e i 30 anni, sottoposti all’esecuzione di un test ergometrico massimale in ergospirometria e alla determinazione della forza relativa degli arti inferiori.
Risultati. L’analisi dei dati mediante software SAS ha evidenziato che gli ectomorfi hanno un indice di massa corporea (body mass index, BMI) leggermente inferiore agli altri due cluster in studio (P=0,002), mentre tra gli endomorfi si registrano i valori di .VO2max e forza relativa alla pressa minori (P=0,002; P=0,04 rispettivamente). Valutando la differenza nel .VO2max, indipendentemente dalla forza relativa agli arti inferiori e dal BMI, è emerso che l’ectomorfo ha un VO2max maggiore dell’endomorfo di 8,57 ml/kg/min (P=0,04) mentre il mesomorfo ha un .VO2max maggiore di 10,32 ml/kg/min (P=0,002) rispetto allo stesso gruppo di riferimento.
Conclusioni. I tre somatotipi principali presentano differenze prestazionali significative, pertanto la determinazione del somatotipo rappresenta un punto di partenza importante per la scelta dello sport più idoneo al soggetto.

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