Ricerca avanzata

Home > Riviste > Medicina dello Sport > Fascicoli precedenti > Medicina dello Sport 2008 Settembre;61(3) > Medicina dello Sport 2008 Settembre;61(3):329-45

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport

Official Journal of the Italian Sports Medicine Federation
Indexed/Abstracted in: BIOSIS Previews, EMBASE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,163

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0025-7826

Online ISSN 1827-1863

 

Medicina dello Sport 2008 Settembre;61(3):329-45

 AREA MEDICA

Attività fisica e stile alimentare in bambini di 9-10 anni. Indagine nella provincia di Milano

Roveda E. 1, Montaruli A. 1, Carandente F. 1, Pizzini G. 2

1 Physical Exercise, Health and Sports Institute , Faculty of Exercise Sciences, University of Milan, Milan, Italy
2 Faculty of Exercise Sciences, University of Milan, Milan, Italy

Obiettivo. Scopo di questa indagine è valutare le relazioni esistenti tra sedentarietà, consumo di merendine e bibite zuccherate e la presenza di sovrappeso e obesità nei bambini di 9-10 anni. Hanno partecipato allo studio 1194 bambini delle Scuole Elementari della provincia di Milano.
Metodi. I bambini sono stati sottoposti a misurazione di altezza e peso ed è stato valutato l’indice di massa corporea (body mass index, BMI): la presenza di sovrappeso e obesità è stata valutata considerando il punto di cut-off del BMI relativo all’età media del campione. Un unico esaminatore ha sottoposto ogni bambino alla compilazione guidata di un questionario, per ottenere informazioni riguardanti l’attività fisica settimanale, l’attività sedentaria settimanale e lo stile alimentare. Si sono così ottenuti dei valori numerici relativi al numero di ore di attività fisica e di attività sedentaria settimanale e alla quantità di porzioni extra e/o di bibite zuccherate e merendine, posti in relazione ai valori di BMI.
Risultati. Per la valutazione dei dati sono stati utilizzati il test t di Student e la correlazione dei ranghi secondo Spearman. I bambini più attivi fisicamente presentano valori di BMI più bassi. La sedentarietà durante il periodo di permanenza a casa è correlata statisticamente al fatto che i bambini guardano la TV e giocano con il computer o con i videogiochi, e questo comporta un maggior consumo di snack e bibite zuccherate. È risultato così evidente che una maggiore quan-tità di tempo dedicato all’attività fisica nei bambini ottiene il doppio scopo di aumentare il consumo calorico e di distoglierli dal consumo di alimenti non necessari, rappresentando così un valido mezzo per prevenire lo sviluppo di obesità e di malattie croniche in età adulta.
Conclusioni. Genitori e insegnanti dovrebbero motivare i bambini verso uno stile di vita più dinamico e salutare, riducendone i momenti di sedentarietà e proponendo programmi di attività motoria extracurricolare adeguati all’età.

lingua: Inglese, Italiano


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina