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MEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport


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Medicina dello Sport 2008 Settembre;61(3):299-311

lingua: Inglese, Italiano

Predizione del massimo consumo di O2 in giovani atlete: confronto di quattro protocolli

Tartibian B. 1, Abbasi A. 2, Mohebi A. 3

1 Department of Physical Education and Sport Science Faculty of Humanistic Studies, Urmieh University, Urmieh, Iran
2 Department of Physical Education and Sport Science Faculty of Humanities and Educational Science, Islamic Azad University, Tabriz branch, Tabriz, Iran
3 Biostatistical Department Faculty of Medical Science, Tehran University, Tehran, Iran


FULL TEXT  


Obiettivo. L’obiettivo del presente studio era di confrontare i valori stimati di massimo consumo di O2 ottenuti da tre metodi di esercizio indiretti con quelli ottenuti dall’equazione (metodo senza esercizio) proposto da Jones et al. in giovani atlete.
Metodi. A tale scopo, 28 giovani atlete con un’età, peso corporeo e altezza media (deviazione standard) di 22±1 anni, 57,3±6,63 kg e 162,52±3,85 cm, rispettivamente, sono state randomizzate. Al fine di predire il massimo consumo di O2, le partecipanti allo studio hanno effettuato tre test di esercizio differenti: il test del miglio, il test al cicloergometro (peak power output cycle ergometer test) e lo step test di Siconolfi. I risultati ottenuti dai tre diversi esercizi sono stati successivamente confrontati con il protocollo di Jones.Risultati. Il test del miglio e il test al cicloergometro hanno rivelato una predizione obiettiva del massimo consumo di O2 (14,58±1,37 ml/battito, P=0,345, 14,55±1,39 ml/battito, P=0,572) e non hanno evidenziato differenze significative con il protocollo di Jones. Al contrario, lo step test di Siconolfi (13,06±2,47 ml/battito, P=0,001) è risultato significativamente differente rispetto al protocollo di Jones (per quanto riguarda la sovrastima e la sottostima).
Conclusioni. Questi risultati suggeriscono che il massimo consumo di O2, come variabile indicatrice di efficienza cardiopolmonare, viene predetto più obiettivamente dal test del miglio e dal test al cicloergometro rispetto allo step test di Siconolfi. Infatti, i valori di massimo consumo di O2 risultati da questi due test sono molto vicini ai valori dei valori di Jones e pertanto, questi due test possono essere considerevolmente usati per la predizione del massimo consumo di O2 in giovani atlete.

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