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MEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport


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Medicina dello Sport 2008 Giugno;61(2):121-38

lingua: Inglese, Italiano

Effetti fisiologici e psicologici di un programma di attività fisica in un gruppo di anziani non sportivi

Faina M., Mirri G., Manili U., Cavalazzi E., Morandini C., Besi M., Balì F., Manno R.

Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, Unità di Scienza dello Sport, CONI Servizi, Roma, Italia


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Obiettivo. Numerose evidenze sperimentali indicano che l’attività motoria è in grado di contrastare il declino delle capacità fisiche e psichiche determinato dall’invecchiamento. Scopo del presente lavoro è stato quello di verificare se in soggetti anziani sedentari anche un’attività motoria di quantità e intensità modesta, praticata senza il supporto di particolari attrezzature e in assenza di mezzi economici, fosse in grado di determinare il miglioramento delle capacità funzionali e psichiche.
Metodo. Trentadue soggetti (27 donne e 5 uomini), anziani non sportivi, residenti in quattro comuni del Lazio e che frequentano un centro per anziani, di età media pari a 66,19±6,92 anni e di altezza media pari a 155±7 cm, hanno partecipato a un programma di attività motoria della durata di dieci settimane, caratterizzato da due sedute settimanali, ciascuna della durata di circa 60 minuti. Prima e al termine del periodo di attività i soggetti sono stati sottoposti a valutazione antropometrica, a valutazione delle capacità fisiche e a valutazione psicologica.
Risultati. Al termine del periodo di attività si è registrato il miglioramento della composizione corporea, con riduzione significativa tanto del peso che dell’indice di massa corporea (P<0,01); il miglioramento di tutte le capacità fisiche esaminate, con aumento significativo della forza muscolare (P<0,01), della flessibilità articolare (P<0,01), della rapidità di movimento (P<0,01) e dell’efficienza cardiovascolare (P<0,01); il miglioramento dello stato psichico, con aumento significativo dell’autostima e del tono dell’umore (P<0,01).
Conclusioni. Il presente studio documenta che i soggetti anziani sedentari rispondono positivamente anche a volumi e intensità di allenamento modeste e che negli anziani un’attività motoria “efficace” a indurre il miglioramento di fattori essenziali per garantire l’autonomia fisica individuale, ridurre il rischio di malattie, favorire la socializzazione e la vita affettiva, può essere praticata anche senza il supporto di particolari attrezzature e/o strutture logistiche e in assenza di mezzi economici.

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