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Rivista di Medicina dello Sport

Official Journal of the Italian Sports Medicine Federation
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Periodicità: Trimestrale

ISSN 0025-7826

Online ISSN 1827-1863

 

Medicina dello Sport 2007 Dicembre;60(4):567-73

 AREA FISIOLOGICA

Effetti dell’uso di gambaletto elastico a compressione graduata sulla prestazione aerobica di atleti

Ganzit G. P. 1, Moretti M. 2, Milani M. 3, Arpaia G. 3

1 Institute of Sports Medicine, FMSI, Turin, Italy
2 Polycardiography Service, S. Anna Clinical Institute, Brescia, Italy
3 Out-patient Unit of Medical Angiology and Non Invasive Vascular Diagnostics Division of Medicine 2, Civil Hospital,Vimercate (MI), Italy

Obbiettivo. Tenuto conto che la compressione elastica progressiva (CEP) può facilitare il ritorno venoso al cuore durante il movimento aumentando l’efficacia della pompa muscolare scopo del presente lavoro è stato quello di esaminare l’effetto dell’uso di gambaletti elastici compressivi (pressione alla caviglia 20 mmHg) sulla prestazione aerobica.
Metodi. Venti ciclisti amatori allenati di età 25-35 anni sono stati sottoposti ad un a carico di lavoro progressivo su ergometro trasportatore. Il carico è stato aumentato di 30 watt ogni minuto sino all’esaurimento. Dopo un test basale, i soggetti sono stati sottoposti a due prove con e senza uso di CEP con un intervallo di 3-5 giorni fra loro. Le modalità della prima prova sono state stabilite con tavola di randomizzazione. Durante il test sono stati valutati in continuazione frequenza cardiaca, consumo di O2, produzione di CO2, ventilazione polmonare.
Risultati. Il carico di lavoro massimo è risultato significativamente maggiore usando CEP (382,5 ±35 watt vs 360 ±45 watt). Anche V.O2max (4,43±0,46 l/min vs 4,20±0,69) è risultato più elevato senza raggiungere però la significatività statistica. Il rendimento meccanico, la frequenza massima e la ventilazione massima sono risultati simili. La frequenza cardiaca ai carichi submassimali sino alla soglia anaerobica è risultata inferiore con CEP (ad esempio a 270 watt, 151±8 vs 155±11 bpm) cosicché il polso di lavoro è risultato significativamente maggiore.
Conclusioni. La migliore prestazione con CEP può dipendere dalle migliore efficienza cardiocircolatoria. L’aumento del ritorno venoso incrementa il volume caridaco telediastolico e la gettata sistolica, in modo che per la stessa portata cardiaca la frequenza è minore ed alla frequenza cardiaca massima la gettata è maggiore. Quindi l’utilizzazione della CEP durante un esercizio progressivo sino all’esaurimento determina aumento del lavoro massimo in ciclisti amatori allenati.

lingua: Inglese, Italiano


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