Ricerca avanzata

Home > Riviste > Medicina dello Sport > Fascicoli precedenti > Medicina dello Sport 2007 Dicembre;60(4) > Medicina dello Sport 2007 Dicembre;60(4):557-65

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport

Official Journal of the Italian Sports Medicine Federation
Indexed/Abstracted in: BIOSIS Previews, EMBASE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,163

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0025-7826

Online ISSN 1827-1863

 

Medicina dello Sport 2007 Dicembre;60(4):557-65

 AREA FISIOLOGICA

Confronto degli effetti allenanti sulla forza e sul salto verticale dell’elettrostimolazione muscolare vs allenamento isometrico

Alberti G., Ragazzi R.

Department of Physical Exercise, Health and Sports Activity, Faculty of Motor Sciences University of Milan, Milan, Italy

Obbiettivo. Lo scopo del presente studio è stato confrontare l’effetto sulla forza massima e sulla forza esplosiva degli arti inferiori di un allenamento basato su elettrostimolazione muscolare rispetto ad uno di pari durata, ma condotto con contrazioni volontarie massimali (MVC) in isometria, utilizzando un design a tre gruppi paralleli, controllato e longitudinale (pre e post follow-up).
Metodi. Venticinque soggetti praticanti attività fisica a livello ricreativo [media ± deviazione standard: età 28.4±5 anni, altezza 177±10 cm, peso corporeo 75.6±12.0 kg] sono stati assegnati a tre gruppi: allenamento con EMS (EMS, N=10), allenamento isometrico (ISO, N=10) e gruppo di controllo senza allenamento (CON, N=5). L’allenamento è stato condotto 3 volte alla settimana per un totale di 5 settimane. All’inizio della sperimentazione (Pre), dopo 1 (Post7) e 3 settimane (Post21) dal termine dell’allenamento sono stati misurati il picco di forza durante MVC in isometria su leg-press, l’altezza durante salto verticale con e senza contromovimento (SJ e CMJ, rispettivamente). La durata di ogni seduta è stata standardizzata a 10 min durante la quale veniva effettuata una contrazione volontaria o indotta da EMS della durata di 5 s seguita da recuperi di 30 s. I dati sono stati analizzati mediante una ANOVA a due vie applicando il test di Bonferroni come post hoc.
Risultati. Main factor significativo è stato trovato per il fattore ‘tempo’ (pre, post7 e post21) e per l’interazione (gruppo sperimentale x tempo) (P<0.0001). L’analisi post hoc ha rilevato un cambiamento significativo solo nel gruppo EMS che è risultato migliorare sia nella MVC (~11%, P<0.001) sia nel SJ (10%, P<0.001) e nel CMJ (8%, P<0.05).
Conclusioni. I risultati di questo studio confermano che l’allenamento condotto con EMS effettuato sugli arti inferiori di soggetti sani può indurre miglioramenti significativi sia nella forza massima sia nella forza esplosiva espressa in prestazioni di salto verticale. La mancanza di miglioramenti nel gruppo ISO potrebbe, tuttavia, essere legata al protocollo di allenamento utilizzato nel presente studio.

lingua: Inglese, Italiano


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina