Home > Riviste > Medicina dello Sport > Fascicoli precedenti > Medicina dello Sport 2007 Marzo;60(1) > Medicina dello Sport 2007 Marzo;60(1):65-70

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport


Official Journal of the Italian Sports Medicine Federation
Indexed/Abstracted in: BIOSIS Previews, EMBASE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,163


eTOC

 

AREA CLINICA  


Medicina dello Sport 2007 Marzo;60(1):65-70

lingua: Italiano

Il ruolo del medico dello sport nel rilevare i livelli di soprappeso ed obesità in atleti in età evolutiva

Benedettini M. M. 1, Corsi M. 2

1 Responsabile Servizio Medicina dello Sport (I.S.S.) della Repubblica di San Marino
2 Nutrizionista


FULL TEXT  


Obiettivi. Scopo dello studio è la determinazione dell’incidenza dei soggetti in eccesso di peso, di età inferiore ai 18 anni, durante un anno di attività presso il Servizio di Medicina dello Sport della Repubblica di San Marino (ISS).
Metodi. Durante l’espletamento della visita medico sportiva, dai valori di statura, peso corporeo, sesso ed età, è stato calcolato l’Indice di Massa Corporea secondo il metodo di Cole; tale calcolo utilizzato per ricavare il BMI riferito in percentili permette la determinazione dei valori predittivi di soprappeso ed obesità.
Risultati. Dei 423 giovani atleti, di età compresa tra gli 8 ed i 17 anni, studiati in un anno di attività il 20,6% ha presentato un eccesso ponderale. L’eccesso di peso è risultato più evidente nei maschi (28,8%) rispetto alle femmine (14%). Il maggior numero di soggetti sovrappeso nei maschi è tra gli 11 e 15 anni (90%), nelle femmine soprappeso la maggiore incidenza si registra tra i 12 ed i 13 anni (54%).
Conclusioni. Anche nella Repubblica di San Marino si sta assistendo ad un costante incremento di soggetti in sovrappeso e in stato di obesità in linea con quanto viene riportato dalle statistiche internazionali. I dati emersi dallo studio dimostrano che dei 423 atleti studiati il 20,6% è risultato in eccesso di peso. Trattandosi di un campione di popolazione fisicamente attivo tale dato risulta considerevole e degno di approfondimento. Difatti il precoce riconoscimento da parte del medico dello sport del sovrappeso ed il giusto indirizzo ad una pratica sportiva adeguata, controllata e ben pianificata può concorrere, tra l’altro, alla prevenzione nell’insorgenza di paramorfismi e di tutte quelle patologie che, permanendo ed aggravandosi in età adulta, comportano un elevato costo sociale.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail