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MEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport


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AREA CLINICA  


Medicina dello Sport 2005 December;58(4):273-83

lingua: Italiano

Il significato del BBSN completo in una popolazione di sportivi. Proposta di un protocollo diagnostico

Poletti G. 1, Lovato L. 2, Piva T. 2, Fattori R. 2, Cellini M. 1, Vitolo A. 1, Piolanti S. 1

1 Unità Operativa Complessa di Medicina dello Sport, Azienda U.S.L. di Bologna, Casalecchio di Reno, Bologna;
2 Dipartimento di Radiologia-Unità Cardiovascolare, Università degli Studi di Bologna, Bologna


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Gli Autori hanno effettuato un’analisi retrospettiva sui 18.588 atleti afferiti negli ultimi 20 anni al Centro di Medicina dello Sport di Casalecchio di Reno per il rilascio dell’idoneità sportiva agonistica al fine di ricercare i casi con BBSN.
La prevalenza del BBSN è risultata molto bassa, pari a 3,76 casi ogni diecimila esaminati. Si tratta di 7 atleti, di cui 2 con BBSN incompleto, con un follow-up medio di 7,3 anni.
Lo studio è stato poi limitato ai 5 atleti con BBSN completo, di età compresa tra i 37 e i 61 anni all’atto del rinvenimento della turba di conduzione, i quali sono stati sottoposti a studio della perfusione miocardica con RM.
In nessun atleta è stata rilevata una patologia organica collegabile al BBSN; la cardiopatia ischemica non è stata documentata né al momento della diagnosi di BBSN e neppure nel follow-up, così come non si è registrata l’evoluzione verso un BAV completo in nessun caso.
Nell’unico atleta sintomatico per fastidio precordiale e dispnea da sforzo si è notata una correlazione fra l’insorgenza dei sintomi e la comparsa del BBSN.
Lo studio ha messo in evidenza un’evoluzione del BBSN frequenza dipendente in 2 casi su 4, e precisamente: verso il BBSN completo a riposo (1 caso su 4) e verso un abbassamento della frequenza cardiaca di comparsa del BBSN (1 caso su 4). In un soggetto invece la soglia di comparsa del BBSN è rimasta invariata: si tratta peraltro dell’atleta con il più breve follow-up (2 anni), mentre nello sportivo più anziano il BBSN frequenza dipendente non si è più ripresentato nei due successivi TEM eseguiti nell’arco di 11 anni.
Lo studio della perfusione miocardica con RM ha mostrato un’alta sensibilità permettendo di individuare un quadro anatomo-funzionale alla base del BBSN in 4 casi su 5, oltre a fornire indicazioni preziose sulla funzione contrattile cardiaca globale e segmentaria. Questi aspetti vengono visti con interesse dagli Autori i quali auspicano peraltro che l’esame venga eseguito anche sotto sforzo per aumentare la possibilità di individuare alterazioni ischemiche con la tecnica del first pass. Per esprimersi in merito alla specificità della metodica sottolineano la necessità di una migliore conoscenza della metodica stessa e di testarla in un numero più ampio di casi con BBSN.
Gli Autori ritengono comunque che lo studio della perfusione miocardica con RM possa già essere inserita nell’iter diagnostico del BBSN completo degli atleti, in alternativa allo SEE per la minore invasività o comunque prima dello SEE, avendo mostrato un’alta sensibilità.
In merito invece all’incidenza e al significato del BBSN completo nella popolazione sportiva della nostra casistica di 18.588 atleti, viene confermato un numero estremamente basso di casi anche se il ricorso non routinario al TEM nel protocollo di idoneità agonistica del DM 18.02.82 potrebbe non portare alla luce le forme di BBSN frequenza dipendente.
Circa il significato del BBSN completo, oltre alla cardiopatia ischemica e a patologie fibrotiche del setto interventricolare, alla base di tale turba di conduzione sembrano esserci anche danni vascolari a carico del microcircolo e danni interstiziali minori a livello del setto interventricolare; sembra tuttavia di poter escludere un peggioramento del quadro clinico legato alla pratica sportiva, anche condotta a livello agonistico.
Riteniamo pertanto che in assenza di sintomi e di alterazioni aritmiche e macroscopiche del cuore possa essere concessa l’idoneità agonistica anche ad atleti praticanti sport a medio-elevato impegno cardio-vascolare, con la raccomandazione di controlli semestrali.

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