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Rivista di Medicina dello Sport

Official Journal of the Italian Sports Medicine Federation
Indexed/Abstracted in: BIOSIS Previews, EMBASE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,163

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0025-7826

Online ISSN 1827-1863

 

Medicina dello Sport 2005 Settembre;58(3):233-9

 AREA FARMACOLOGICA

Creatina e aminoacidi a catena ramificata nella pratica speleologica. Uno studio scientifico controllato

Bregani E. R., Aliberti S., Guariglia A.

Emergency Medicine Division, Ospedale Maggiore IRCCS, Milan, Italy

L’attività speleologica presenta caratteristiche che la rendono molto differente da qualsiasi altro sport: le condizioni fisiche, infatti, si mantengono costanti nel tempo e non sono soggette a alcuna variazione diurna. La temperatura si mantiene costante, l’umidità è elevata e vi è la possibilità di effettuare una attività fisica prolungata, data l’indipendenza dalle condizioni esterne. La creatina è un composto naturale presente in gran quantità nel tessuto muscolare che, nella sua forma fosforilata, può produrre energia in maniera rapida e indipendentemente dal consumo di zuccheri, stimolando l’utilizzo di composti attivi e, in particolar modo, di ATP (adenosina trifosfato). La creatina è stata approfonditamente studiata nell’ambito della medicina dello sport. Un incremento della somministrazione di creatina può aumentare il livello di ATP nei muscoli permettendo una migliore contrazione e aumentando la capacità di compiere scatti in carenza di ossigeno. La somministrazione di creatina prima di uno sforzo può migliorare notevolmente i risultati, specie nel corso di un breve esercizio a sforzo massimale. Gli aminoacidi a catena ramificata sono invece utili nello sforzo fisico e nel training atletico determinando un aumento della massa muscolare e riducendo il dolore muscolare dopo sforzi prolungati.
In considerazione di sforzi atletici specifici e in condizioni ambientali costanti, ci è sembrato interessante valutare l’effetto di integratori di creatina e di aminoacidi a catena ramificata sulla performance fisiche in grotta con uno studio controllato. L’obiettivo primario dello studio era quello di valutare l’aumento della performance atletica dopo la somministrazione di creatina in un gruppo di speleologi durante un’escursione in grotta. Un secondo obiettivo era quello di analizzare gli effetti degli aminoacidi a catena ramificata e dei sali minerali assunti prima dello sforzo. Dieci speleologi in buona salute hanno assunto una miscela di creatina, aminoacidi a catena ramificata e sali minerali o del placebo prima dell’escursione in grotta. Successivamente lo stesso gruppo ha affrontato lo stesso sforzo fisico invertendo il trattamento. Si è potuto constatare un miglioramento della performance aerobica e anaerobica grazie alla somministrazione della miscela, con capacità di recupero significativamente più rapida. Anche se alcuni risultati non raggiungono la significatività statistica, l’analisi di tutti i dati ha mostrato una tendenza al miglioramento di molti parametri nei soggetti trattati. I dati di laboratorio hanno evidenziato un danno muscolare significativamente minore nei soggetti trattati. Questo potrebbe essere spiegato dal doppio effetto della creatina e degli aminoacidi a catena ramificata. I tempi di percorrenza mostrano solo un lieve, non significativo miglioramento nei soggetti trattati. Probabilmente ai dosaggi somministrati non si ottiene un miglioramento dei tempi di percorrenza, mentre il miglioramento avviene principalmente nell’affaticamento e nei tempi di recupero.

lingua: Inglese


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