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MEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport


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Medicina dello Sport 2003 Dicembre;56(4):287-92

lingua: Inglese

Gli effetti acuti di due diverse frequenze di vibrazione sulla prestazione di salto verticale

Cardinale M. 1, Lim J. 2

1 School of Medical Sciences, College of Life Sciences and Medicine, University of Aberdeen, Aberdeen, Scotland, UK;
2 Department of Health and Physical Education, Northern State University, Aberdeen, SD, USA


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Obiettivo. L’utilizzo delle vibrazioni come mezzo di allenamento rappresentano una novità nel campo dell’attività fisica. Le vibrazioni sono, infatti, utilizzate da atleti e non atleti con l’obiettivo di migliorare le prestazioni di forza e potenza. Lo scopo di questo studio consiste nell’analizzare le risposte acute a 2 diverse frequenze di vibrazione.
Metodi. Sedici soggetti sedentari sono stati assegnati in maniera random a diversi trattamenti di 5 min di vibrazioni applicate a tutto il corpo per mezzo di una pedana vibrante che produceva oscillazioni sinusoidali alle frequenze di 20 Hz (bassa frequenza) e 40 Hz (alta frequenza). L’altezza di salto verticale misurata mediante l’esecuzione dello squat jump e del counter movement jump e la flessibilità dei muscoli ischio-crurali mediante il test del sit and reach vennero verificate prima e dopo il trattamento in entrambi i gruppi.
Risultati. Il gruppo sottoposto al trattamento con bassa frequenza dimostrò un miglioramento statisticamente significativo del 10,1% (p<0,001) nel sit and reach e del 4% (p<0,05) nello squat jump. Il gruppo sottoposto al trattamento ad alta frequenza (40 Hz) mostrò un decremento statisticamente significativo nello squat jump (-3,8%; p<0,05) e nel counter movement jump (-3,6; p<0,001).
Conclusioni. I risultati indicano che, in soggetti sedentari, le vibrazioni producono diverse risposte acute in seguito all’utilizzo di diverse frequenze di vibrazione. In particolare, i soggetti del presente studio dimostrarono un miglioramento acuto della prestazione di salto verticale in seguito a stimolazioni a bassa frequenza.

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