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MEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport


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AREA VALUTAZIONE FUNZIONALE  


Medicina dello Sport 2003 December;56(4):277-86

lingua: Italiano

Lo sport praticato dai disabili con patologia locomotoria è in grado di determinare effetti benefici sulla salute?

Bernardi M. 1, 2, 3, Di Giacinto B. 2, Pisicchio C. 2, Quattrini F. M. 2

1 Dipartimento di Fisiologia Umana e Farmacologia, Università di Roma «La Sapienza», Roma;
2 Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport, Università di Roma «La Sapienza», Roma;
3 Federazione Italiana Sport Disabili CONI, Roma


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Obiet­tivo. Allo scopo di incrementare le conoscenze sui benefici cardiovascolari indotti dallo sport praticato con arti superiori da atleti con disabilità locomotorie (locomotor disabilies atheletes, LDA), abbiamo verificato l’ipotesi che alcuni sport per LDA determinino incrementi del consumo d’ossigeno di picco (V.O2picco) superando l’influenza che la funzionalità motoria residua induce su questo.
Metodi. In laboratorio, V.O2picco e funzionalità motoria residua (classe da 1 a 4) sono stati misurati in 117 LDA praticanti sport paraolimpici: tiro a segno, arco, tennis-tavolo, tennis, scherma, atletica leggera su campo, sci alpino seduti, nuoto, pallacanestro, sci-nordico seduti e 10000 metri. In 30 atleti praticanti sport su sedia a ruote (tennis, scherma, pallacanestro, atletica leggera su pista 10000 metri, sci nordico seduti), il V.O2 è stato misurato anche sul campo (cV.O2). Basandosi sul cV.O2 abbiamo identificato 4 gruppi di sport con caratteritiche simili.
Risultati. Il cV.O2 era di 1,55±0,21 l . min-1 in tennis e scherma, 1,75±0,25 nella pallacanestro e 2,47±0,49 nello sci nordico e nei 10000 metri. cV.O2 e V.O2picco sono risultati correlati e l’intensità dell’esercizio compresa tra 69% (atletica leggera su campo, scherma, tennis, pallacanestro) e 76% (sci nordico seduti). V.O2picco pari a 26,6±4,8 ml . kg-1 . min-1, non differenti da quelli tipici di LD sedentari, sono stati trovati in tiro a segno, tennis-tavolo e arco assegnati al gruppo di sport 1. LDA praticanti sci nordico seduti e atletica leggera su pista, assegnati a gruppo di sport 4, hanno mostrato il valore più alto (48±9 ml . kg-1 . min-1). Valori intermedi (17% più alti del gruppo di sport 1) sono risultati quelli dei praticanti tennis, scherma, atletica leggera su campo (gruppo di sport 2) e quelli (32% più alti del gruppo di sport 1) di sci alpino seduti, nuoto e pallacanestro (gruppo di sport 3). Queste differenze del V.O2picco non si sono evidenziate tra le 4 classi-funzionali: solo LDA di classe 1 avevano V.O2picco differenti da quelli di classe 3 e classe 4.
Conclusioni. Alcuni sport sono in grado di indurre adattamenti cardiovascolari, essendo il V.O2picco associato con il tipo di sport più che con la classe funzionale.

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