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MEDICINA DELLO SPORT

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Medicina dello Sport 2003 September;56(3):153-63

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Effetti dell’assunzione cronica di un’acqua minerale ad alto contenuto di bicarbonati su una gara simulata di ciclismo dopo un periodo di intenso allenamento

Faina M., De Angelis M., Leonardi L. M., Marini C., Sardella F., Di Cave P.

Dipartimento di Fisiologia e Biomeccanica, Istituto di Scienza dello Sport, CONI, Roma


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Obiettivo. L’utilizzo di un’acqua minerale naturalmente ad alto contenuto in bicarbonati è stato testato per verificare un suo possibile ruolo nel prevenire le alterazioni dell’equilibrio acido-base in un gruppo di ciclisti ad opera di un periodo di intenso allenamento.
Metodi. Un modello di gara simulata di ciclismo è stata la condizione scelta per misurare alcuni parametri anaerobici e meccanici. Un gruppo di 16 ciclisti di sesso maschile di livello agonistico (età: 30±5,1, V.O2max 63±1,5) ha utilizzato per 1 settimana, in sequenza inversa in 2 sottogruppi, un’acqua ricca (Sangemini, B) e un’acqua a normale contenuto di bicarbonato (N). Dopo ciascuna settimana di idratazione, con allenamenti quotidiani identici nei 2 gruppi, i soggetti hanno effettuato al cicloergometro 6 sprint massimali di 30 s intervallati da 10 min all’intensità di soglia anaerobica.
Risultati. Il pH basale è risultato significativamente superiore dopo aver utilizzato l’acqua B (p=0,03). Il lattato è stato inferiore dopo l’acqua B con una differenza progressivamente maggiore con il ripetersi degli sprint sia per i valori medi (p=0,000) che per quelli di picco (p=0,04). La diminuzione del rapporto potenza media/picco di lattato è stata più marcata per l’acqua N (p=0,021).
Oltre il miglior ripristino del potere tampone basale con l’acqua B, il lattato misurato durante gli sprint è risultato inferiore con questa acqua, pur con il mantenimento della potenza meccanica sviluppata. Non sono tuttavia chiari i motivi di questi risultati.
Conclusioni. L’acqua B ha dunque mostrato di poter preservare il bilancio acido-base in un periodo di intenso allenamento e di consentire un migliore rapporto tra la potenza prodotta e il lattato ematico.

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