Home > Riviste > Medicina dello Sport > Fascicoli precedenti > Medicina dello Sport 2003 March;56(1) > Medicina dello Sport 2003 March;56(1):25-32

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport


Official Journal of the Italian Sports Medicine Federation
Indexed/Abstracted in: BIOSIS Previews, EMBASE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,163


eTOC

 

AREA VALUTAZIONE FUNZIONALE  


Medicina dello Sport 2003 March;56(1):25-32

lingua: Italiano

Test ergospirometrico durante test Conconi in atleti praticanti triathlon

Piolanti S. 1, Sgarzi S. 2, Soldati A. 1, Cellini M. 1, Brunelli D. 1, Speziale F. 1, Garulli A. 1, Poletti G. 1

1 Centro Medicina dello Sport, Azienda USL Bologna Sud, Casalecchio di Reno (Bologna);
2 Servizio di Medicina dello Sport, Azienda USL Bologna Nord, Bologna


PDF  


Scopo. La determinazione della soglia anaerobica (SA) durante uno sforzo incrementale, ripetibile e standardizzato, costituisce l’obbiettivo principale di tutti i test di valutazione dell’atleta di endurance per la verifica dello stato di allenamento; la soglia anaerobica è ritenuta, infatti, l’indice più significativo della capacità di lavoro prolungato. La frequenza cardiaca (FC) e il carico di lavoro ove si raggiunge una lattacidemia mediamente di circa 4 mmol/l, considerata il limite oltre il quale l’energia è prodotta prevalentemente in anaerobiosi, costituiscono il riferimento per il miglioramento della condizione atletica.
I test per la determinazione della SA sono essenzialmente costituiti dal cosiddetto test Conconi e dal metodo ergospirometrico che consente l’analisi dei gas respiro per respiro. Scopo del presente lavoro sono il confronto, l’analisi e la discussione di questi 2 test applicati simultaneamente durante corsa su treadmill e con carichi incrementati in modo specifico.
Metodi. Sono stati valutati 9 atleti praticanti triathlon a elevato livello e di ciascuno sono stati monitorati costantemente il consumo di ossigeno, la produzione di anidride carbonica e i principali parametri ventilatori e di frequenza cardiaca sino al massimo livello di sforzo tollerato, espresso come durata e velocità della corsa. La SA è stata calcolata con il metodo grafico ergospirometrico (V-slope di CO2 ed equivalenti respiratori) e con il test Conconi (deflessione su apposito grafico della FC) utilizzando uno specifico programma informatizzato.
Risultati e conclusioni. Dal confronto tra i 2 test è emerso che entrambi sono utilizzabili, riscontrandosi una minima differenza percentualmente non rilevante, per la determinazione del punto di SA (FC e velocità). L’esame ergospirometrico fornisce in aggiunta un quadro delle potenzialità aerobiche dell’atleta (VO2 max) e dei margini di miglioramento (% del VO2 max alla SA) mediante opportuno allenamento. Viene proposto un protocollo di utilizzo delle 2 metodiche.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail