Home > Riviste > Medicina dello Sport > Fascicoli precedenti > Medicina dello Sport 2001 June;54(2) > Medicina dello Sport 2001 June;54(2):129-36

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport


Official Journal of the Italian Sports Medicine Federation
Indexed/Abstracted in: BIOSIS Previews, EMBASE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,202


eTOC

 

AREA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA  


Medicina dello Sport 2001 June;54(2):129-36

Copyright © 2001 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Valutazioni plurispecialistiche sull’uso dell’elettroionoterapia in differenti quadri patologici

Francavilla G. 1, Agostini G. 2, Rubino G. 2, Palmeri F. 1, Francavilla V. C. 1

1 Cattedra di Medicina dello Sport, Università degli Studi, Palermo; 2 Cattedra di Dermatologia, Università degli Studi, Pisa


PDF  


L’elettroionoterapia costituisce un trattamento fisioterapico non invasivo, privo di effetti collaterali, il cui principio è la biostimolazione. Gli effetti della corrente elettrica dipendono da molteplici variabili.
Gli effetti biologici delle correnti a bassa e media frequenza sono: aumento della produzione dei fibroblasti e di collagene, riepitelizzazione della membrana basale con rigenerazione vascolare e riattivazione del microcircolo, diminuzione della flogosi, dell’edema e del dolore. Le correnti di media frequenza presentano in più un effetto termico. Un primo studio è stato condotto su 381 pazienti sportivi affetti da esiti traumatici, divisi in 4 gruppi, uno sottoposto anche a terapia farmacologica, uno a terapia fisica, uno solo a terapia farmacologica e uno solo a terapia con Bio-Ejt. I pazienti con patologia cronica sono stati suddivisi in un gruppo trattato con farmaci e Bio-Ejt e un gruppo trattato solo con Bio-Ejt. Le patologie trattate sono state: lesioni cutanee semplici, traumi muscolari, tenosinoviti e peritendiniti, entesopatie e osteocondriti, stiramenti. Risultati clinici consistenti in diminuzione del dolore, dell’edema, delle limitazioni funzionali sono stati inconfutabili ed hanno permesso una significativa diminuzione dei tempi di recupero. Nell’altro tria1, abbiamo arruolato 519 pazienti affetti da ulcere da decubito, post-chirurgiche e vascolari. Risultati così sorprendenti avvalorano l’ipotesi del potere rivascolarizzante e riepitelizzante del campo elettromagnetico, ipotesi supportata dalla videocapillaroscopia a sonda ottica. Il Bio-Ejt e stato utilizzato anche nella terapia di 15 pazienti affetti da dolore cronico: 4 cervicalgia, 4 lombosciatalgia, 7 dolore post-traumatico. Si puo concludere che il Bio-Ejt rappresenta un sicuro avanzamento terapeutico il cui campo di applicazione già ampio apre nuove prospettive d’impiego.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail