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MEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport


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Medicina dello Sport 2001 March;54(1):17-27

Copyright © 2001 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Adattamenti della componente lenta del VO2 indotti dall’allenamento fisico in soggetti anziani

Maione D. 1, Senaldi R. 2, Gnudi G. 3, Cuna P. R. 3, Azzolini P. L. 2, Maietta P. 1, Maione A. 1, Drago E. 2, Tentoni C. 1

1 ISEF-Facoltà di Scienze Motorie, Università degli Studi, Roma; 2 Istituto di Medicina dello Sport CONI-FMSI, Bologna, Centro Interuniversitario di Studi e Ricerche in Medicina dello Sport; 3 Dipartimento di Elettronica Informatica e Sistemistica, Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi, Bologna


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Con questo lavoro si è voluto verificare se in soggetti anziani sani, fisicamente attivi, l’allenamento fisico riduce l’ampiezza della componente lenta del V.O2 (clV.O2), come è già stato dimostrato nei giovani. Sette volontari maschi di età compresa tra 65 e 75 anni sono stati sottoposti ad un test incrementale e a due test a costante intensità di uguale carico prima e dopo un programma di allenamento fisico di tipo aerobico della durata di 6 settimane. Il carico dei test rettangolari è stato ottenuto da percentuali comprese tra il 10 e il 20% del carico alla Sv2 del test incrementale. L’analisi dei dati campionati durante gli esercizi rettangolari è stata eseguita utilizzando, a seconda dei casi, modelli matematici a 1 o a 2 termini esponenziali per mezzo di un software originale. In questo secondo caso l’entità della clV.O2 è stata ottenuta dall’integrale dell’area compresa tra i due esponenziali. Si è constatato che la clV.O2 è stata significativamente ridotta dall’allenamento nei nostri anziani, come è già stato dimostrato nei giovani, con una differenza statisticamente significativa (p=0.016).

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