Home > Riviste > Medicina dello Sport > Fascicoli precedenti > Medicina dello Sport 2000 Dicembre;53(4) > Medicina dello Sport 2000 Dicembre;53(4):307-12

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport


Official Journal of the Italian Sports Medicine Federation
Indexed/Abstracted in: BIOSIS Previews, EMBASE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,163


eTOC

 

AREA CLINICA  


Medicina dello Sport 2000 Dicembre;53(4):307-12

lingua: Italiano

La prescrizione dell’esercizio fisico nella prevenzione della malattia coronarica

Giada F. 1, Conte R. 2, De Piccoli B. 1, Raviele A. 1

1 Unità Operativa di Cardiologia, Ospedale Umberto I, Mestre-Venezia;
2 Centro di Medicina dello Sport, C.O.N.I - F.M.S.I., Venezia


PDF  


Negli ultimi decenni si è assistito ad un progressivo interesse sul ruolo dell’esercizio fisico quale efficace presidio terapeutico non farmacologico per preservare e migliorare lo stato di salute. Gli effetti protettivi che si attribuiscono all’esercizio, alcuni pienamente dimostrati ed altri solo ipotetici, sono molteplici. L’esercizio infatti sembra in grado di ritardare lo sviluppo delle malattie cronico-degenerative, prima tra tutte la cardiopatia ischemica. Un corretto regime di allenamento, adeguato per modi e tempi, permette di correggere il profilo metabolico, con particolare riferimento alla dislipidemia e alla sensibilità periferica all’insulina. Inoltre effetti positivi a lungo termine sono stati osservati anche sulla pressione arteriosa, sul sovrappeso corporeo e sull’abitudine al fumo.
La prescrizione di un programma di esercizio comunque deve salvaguardare la sicurezza dei paziente. Sarà quindi necessaria un’attenta valutazione clinica prima di inviare un soggetto sedentario, specie se non più giovane o con fattori di rischio, ad un programma di allenamento fisico.
Lo stimolo fisico necessario per ottenere una diminuzione del rischio coronarico sembra individuato in un attività fisica moderata di tipo aerobico che comporti una spesa energetica di almeno 1000 kcal la settimana, ad un’intensità pari al 50-70% della frequenza cardiaca massimale e con una frequenza di 3-4 sedute la settimana della durata di circa 30 minuti ciascuna.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail