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MEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport


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AREA FARMACOLOGICA E DOPING  


Medicina dello Sport 2000 Giugno;53(2):173-7

lingua: Italiano

Sintomi psichiatrici e dipendenza provocati dall’uso di steroidi anabolizzanti

Rossi R. 1, Gambelunghe C. 1, Melai P. 2, Micheletti A. 1, Parisse I. 1, Sommavilla M. 1, Rufini S. 1

1 Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport, Università degli Studi, Perugia;
2 Istituto di Medicina Legale e delle Assicurazioni, Università degli Studi, Perugia


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Gli steroidi anabolizzanti (S.A.) sono una classe di sostanze ampiamente utilizzate sia dagli atleti professionisti sia da alcuni bodybuilders che non partecipano a competizioni ma che hanno come obiettivo il raggiungimento di un determinato modello estetico.
L’uso di S.A., specialmente ad alte dosi e/o per lunghi periodi di tempo, è associato ad un gran numero di effetti collaterali che, secondo la più recente letteratura, possono essere suddivisi in effetti di tipo fisico e in effetti di tipo psichiatrico.
I primi, ormai ben noti, sono in parte dovuti all’attività androgenica che si manifesta sui caratteri sessuali e in parte all’incremento di alcuni enzimi epatici. Possono inoltre influenzare negativamente il profilo lipidico ematico determinando una predisposizione a patologie di tipo cardiocircolatorio.
I sintomi psichiatrici che possono verificarsi in seguito ad uso di alte dosi di S.A. vanno dall’euforia, irritabilità, ansia, aggressività, labilità emotiva, umore variabile, modificazioni della libido (aumento o diminuzione), ipomania, mania, disforia fino a, nei casi più gravi, depressione, tendenza al suicidio, paranoia, psicosi, allucinazioni e deliri. Molti studi hanno inoltre descritto uno stato di dipendenza indotto dagli S.A. conforme ai criteri diagnostici del DSM-IV.
L’insieme degli effetti tossici legati all’assunzione deve far riconsiderare la pericolosità di queste sostanze, erroneamente ritenute da molti utilizzatori innocue e spesso utilizzate in modo del tutto arbitrario in dosi che superano di gran lunga quelle terapeutiche.

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