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MEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport


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Medicina dello Sport 2000 Giugno;53(2):145-64

lingua: Italiano

Effetti dell’allenamento sulla cinetica sopra-soglia di V.O2, V.CO2, VE, FC e su parametri di test incrementali

Maione D. 1, Senaldi R. 1, Gnudi G. 2, Rocco Cuna P. 1, Maietta P. 3, Maione A. 1, Mondardini P. 1, Tentoni C. 3, Drago E. 1

1 Istituto di Medicina dello Sport-FMSI, Bologna, Centro Interuniversitario di Studi e Ricerche in Medicina dello Sport;
2 Dipartimento di Elettronica Informatica e Sistemistica, Università degli Studi, Bologna;
3 Istituto Superiore di Educazione Fisica Pareggiato, Bologna


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Sono stati studiati 7 atleti di alto livello di nuoto pinnato (Md: anni 18,29; cm 174,29; kg 70,43) allo scopo di confrontare gli effetti di un allenamento aerobico di 5-6 settimane sulla cinetica di V.O2, V.CO2, V.E, FC, con quelli sui valori di queste variabili e dei watt realizzati alle 2 soglie ventilatorie e al V.O2max, e sui carichi alla concentrazione del lattato [L] di 4 mmol/l. Sono stati eseguiti prima e dopo allenamento: 1 test incrementale massimale per individuare le due soglie ventilatorie e il V.O2max, ed 1 test incrementale sottomassimale per individuare la [L] prescelta; 1 test a carico costante sopra-soglia per lo studio delle cinetiche eseguito impiegando modelli matematici a 1 o a 2 termini esponenziali adeguati sui dati sperimentali per mezzo di un software originale. Per il V.O2 è stata studiata la componente lenta (clV.O2), la cui entità è stata calcolata dall’integrale dell’area occupata; si è proceduto analogamente con la FC. Il fitting sui dati di V.CO2 e V.E con i carichi impiegati non è stato attendibile e quindi è stato escluso dal confronto.
L’area della clV.O2 è diminuita dopo training di 8,77 ml/kg (p=0,002); quella di FC di 13,18 b (p=0,02). Nel test incrementale i w e il V.O2 sono aumentati entrambi con la stessa significatività (p=0,05) alla 1a soglia ventilatoria; al V.O2max quella relativa ai w è stata superiore a quella del V.O2: rispettivamente p=0,002, e p=0,02; assente la signicatività della variazione per le altre variabili studiate. La performance alla soglia delle 4 mmol/l dopo allenamento è migliorata sfiorando la significatività (p=0,06). Diversamente, la differenza di [L] dopo allenamento allo stesso carico che nel pre-training aveva determinato la [L] di 4 mmol/l è diminuita del 22% (p=0,05).
In conclusione, lo studio della cinetica sopra-soglia di V.O2 e di FC, ma, con i carichi da noi erogati, non di V.CO2 e V.E, si è dimostrato più sensibile delle variazioni di V.O2 e FC al V.O2max e della [L] allo stesso carico determinante le 4 mmol/l nel pre-training nel valutare i vantaggi indotti dall’allenamento.

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