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MEDICINA DELLO SPORT

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Medicina dello Sport 1999 December;52(4):243-60

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Studio sull’impiego di apparecchiature per elettrostimolazione nell’allenamento della forza del muscolo quadricipite femorale

Briglia S. 1, Verardi L. 1, Mondardini P. 1, Tanzi R. 1, Drago E. 1, Maietta P. L. 2, Tentoni C. 2

1 Istituto di Medicina dello Sport CONI-FMSI - Bologna, Centro Interuniversitario di Studi e Ricerche in Medicina dello Sport - Sede di Bologna; 2 Facoltà di Scienze Motorie - Bologna


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L’elettrostimolazione transcutanea del muscolo è comunemente in uso come valido aiuto nei protocolli di riabilitazione dopo la ricostruzione dei legamenti crociati del ginocchio ed in altre situazioni in cui sia presente una ipotrofia muscolare, con conseguente riduzione della forza muscolare.
A tutt’oggi, non risulta da una nostra ricerca bibliografica se l’elettrostimolazione transcutanea sia in grado di prevenire il decadimento della prestazione muscolare che consegue all’interruzione dell’allenamento nell’atleta.
Con questo studio si è cercato di indagare se l’elettrostimolazione fosse in grado di allenare la forza muscolare di atleti non professionisti, durante un periodo di cinque settimane in cui i soggetti reclutati non effettuavano alcun tipo di attività fisica.
I quattordici atleti che hanno accettato di partecipare a questo studio, hanno utilizzato due dei più comuni apparecchi per elettrostimolazione il «simplex» ed «compex». L’attribuzione ai due elettrostimolatori è avvenuta in modo casuale, tramite l’estrazione dei nomi.
I protocolli utilizzati con i due apparecchi erano:
Per il Compex:
— frequenza di stimolazione: 75 Hz;
— durata della contrazione tetanica: 4 sec;
— durata della decontrazione: 19 sec;
— frequenza di decontrazione: 4 Hz;
— durata totale dell’allenamento: 18 min.
Per il Simplex:
— frequenza di stimolazione: 60 Hz;
— durata della contrazione tetanica:7 sec;
— durata della decontrazione: 13 sec;
— durata totale dell’allenamento: 20 min.
Le frequenze utilizzate per entrambi i protocolli di allenamento sono ritenute capaci di stimolare le fibre di tipo II (FT).
Tutti gli atleti sono stati testati prima dell’inizio del protocollo di ricerca ed al termine delle cinque settimane in due giorni consecutivi con il «dyna biopsy» e l’«ergometer».
Da questo studio emerge che l’allenamento della forza muscolare con elettrostimolatori consente di surrogare l’allenamento attivo senza che ci sia un decadimento della forza muscolare anzi in alcuni soggetti che hanno partecipato a questo studio si è osservato un deciso aumento della forza muscolare.

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