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AREA CLINICA  


Medicina dello Sport 1999 Settembre;52(3):183-90

lingua: Italiano

Quadri elettrocardiografici e meccanismi elettrofisiologici delle aritmie ipercinetiche ventricolari

Bonatti V.

UO Cardiologia - UTIC, Ospedale SS. Giacomo e Cristoforo - Massa


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Tachiaritmie ventricolari dovute ad automatismo anomalo, attività triggerata, rientro dello stimolo possono verificarsi in giovani che praticano sport. Cardiopatie congenite o acquisite possono esserne responsabili. Origine anomala delle coronarie o spasmo coronarico dovrebbero essere sospettati quando le aritmie sono precedute da episodi di ischemia miocardica acuta. In generale la possibilità di cardiopatie latenti (alcune forme di cardiomiopatia ipertrofica o dilatativa, miocardite, displasia aritmogena del ventricolo destro) dovrebbe sempre essere presa in considerazione ed investigata.
Nella maggior parte dei casi, tuttavia, le aritmie si verificano in soggetti con cuore normale. Le tachi-aritmie ventricolari destre idiopatiche, comprendenti extrasistoli e tachicardia parossistica o ripetitiva, hanno un caratteristico aspetto a blocco di branca sinistra con deviazione assiale destra che suggerisce la loro origine dal tratto di efflusso del ventricolo destro. Sono aritmie triggerate, per lo più benigne. La loro associazione con la displasia ventricolare destra, che può favorirne la trasformazione in gravi aritmie da rientro, dovrebbe essere sospettata ed investigata In certi casi. Simili dal punto di vista elettrofisiologico e clinico ma meno comuni, le tachiaritmie ventricolari sinistre idiopatiche dette anche fascicolari, hanno un caratteristico aspetto a blocco di branca destra con deviazione assiale sinistra che suggerisce la loro origine dal tratto di efflusso del ventricolo sinistro. Nei giovani con sindromi congenite del QT lungo si può riscontrare un’aritmia tipica e ben conosciuta, la cosiddetta torsade de pointe. È probabilmente un’aritmia triggerata che talora può trasformarsi in grave e potenzialmente mortale aritmia da rientro. Gravi e potenzialmente mortali sono anche alcuni tipi di tachicardia ventricolare polimorfa (da rientro) che si verificano in giovani senza QT lungo: la sindrome di Brugada ed altre sindromi simili sono caratterizzate da aritmie di questo tipo.

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