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MEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport


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Medicina dello Sport 1999 September;52(3):159-63

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Superallenamento (Overtraining syndrome) e radicali liberi

Rossi R., Parisse I., Tassi C., Gambelunghe C., Micheletti A., Sammarco S., Gentile L., Ruffini S.

Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport, Università degli Studi - Perugia


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La sindrome da overtraining colpisce gli atleti che vengono sottoposti a carichi di lavoro superiori alle capacità di recupero. Rappresenta una patologia grave soprattutto per la durata della sintomatologia che impedisce il normale allenamento e favorisce l’instaurarsi della «staleness syndrome», lo svuotamento psico-fisico dell’atleta.
Precoci alterazioni dell’umore consentono di diagnosticare l’insorgenza della sindrome da superallenamento prima ancora che inizino i danni fisici.
Oggi si sta affacciando l’ipotesi che alla base di questa patologia possa esserci uno stress ossidativo indotto dall’esercizio fisico estremo con produzione mitocondriale di superossidi.
Anche se la somministrazione diretta di antiossidanti non è in grado di risolvere la patologia in atto, un preventivo potenziamento delle capacità antiossidanti dell’organismo potrebbe rappresentare la terapia più efficace dell’overtraining.

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