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Medicina dello Sport 1998 Dicembre;51(4):393-400

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Il concetto di soglia anaerobica. Un’analisi critica

Di Prampero P. E. 1, Fusi S. 2, Antonutto G. 1

1 Dipartimento di Scienza e Tecnologie Biomediche, Università degli Studi, Udine;
2 Borsista F.I.D.A.L., Comitato Regionale Friuli Venezia Giulia, Trieste

La soglia anaerobica (SA) è un indice largamente impiegato per lo studio dell’esercizio di lunga durata in condizioni sia fisiologiche che patologiche. Questo studio si propone di dimostrare che se la concentrazione del lattato nel sangue ([Las]), a prescindere dal valore assoluto di [La], rimane costante nel tempo, l’esercizio muscolare per quanto riguarda l’organismo nel suo insieme è interamente aerobico.
Infatti, [Las] rimane costante se, e solo se, la quantità di lattato prodotta è uguale a quella eliminata per via ossidativa. Dato che questo è un processo interamente aerobico, è possibile dimostrare che l’energia anaerobica netta ottenuta dal lattato è nulla anche se alcune fibre muscolari producono acido lattico in quantità non trascurabile. Questa condizione viene qui definita come «aerobica non omogenea» per distinguerla da: (1) quella «omogeneamente aerobica», in cui la produzione netta di lattato è nulla in quanto non sono significativamente aumentate né la sua produzione né la sua rimozione, e (2) da quella «anaerobica vera» in cui la quantità di lattato prodotta è superiore a quella che viene rimossa nel contempo e vi è pertanto un continuo aumento della [Las] nel tempo. Da un confronto tra le condizioni aerobiche non omogenee e quelle aerobiche omogenee si evince che i muscoli (o le fibre muscolari) che producono lattato depauperano le loro riserve di glicogeno molto più rapidamente di quelli (e) che lo rimuovono ossidandolo. Ne segue che le fibre che producono lattato possono costituire il fattore limitante la durata (e/o l’intensità) dell’esercizio. In definitiva, la SA, prescindendo dal metodo con cui viene determinata, indica l’intensità di esercizio alla quale avviene la transizione dal lavoro aerobico omogeneo a quello aerobico non omogeneo ed è pertanto un buon indicatore sia del grado di allenamento del soggetto che delle sue capacità prestative.

lingua: Italiano


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