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Rivista di Medicina dello Sport


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AREA VALUTAZIONE FUNZIONALE  


Medicina dello Sport 1998 Settembre;51(3):291-7

lingua: Italiano

Alcune metodiche per la valutazione del bilancio energetico nell’attività fisica

Carta I. 1, Porru A. 1, Zucca A. M. 1, Corongiu P. 1, Padalino G. 1, Piras M. B. 2

1 Scuola di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione, Università degli Studi, Cagliari;
2 Dipartimento di Biochimica e Fisiologia Umana, Sezione di Fisiologia e Nutrizione Umana, Università degli Studi, Cagliari


PDF  ESTRATTI


È stato condotto uno studio a lungo termine sul bilancio energetico attraverso il confronto tra dispendio energetico, intake calorico e composizione calorica, onde ricevere indicazioni utili per individuare una metodica che risulti il più possibile precisa ed attendibile, oltre che di facile applicabilità.
In particolare, su 8 soggetti di età media 21,5±1,5 anni di età, iscritti all’ISEF e non dediti ad attività sportiva agonistica, è stata effettuata, per sei mesi, l’analisi del loro intake calorico attraverso la compilazione, una settimana al mese, di una scheda alimentare sulla quale venivano annotati tutti i cibi consumati durante il giorno. A tale rilevamento si accompagna la misura della spesa energetica, effettuata nella stessa settimana attraverso diverse metodiche: 1) metodo fattoriale; 2) fattori di moltiplicazione del metabolismo di base ricavati dalla letteratura e dipendenti dal tipo di attività svolta e dal peso corporeo del soggetto; 3) metodo intake/balance basato sul bilancio tra energia introdotta e variazioni del contenuto energetico corporeo. Infine, veniva effettuata una valutazione antropometrica con il rilevamento del peso corporeo, della statura, ed esame plicometrico per risalire alla composizione corporea.
I risultati ottenuti ci permettono di osservare che l’attendibilità delle metodiche è condizionata dalla situazione antropometrica e dall’attività fisica. Inoltre, per quest’ultimo fattore sembra importante poter discriminare le attività di tipo discrezionale da quelle occupazionali.

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