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MEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport


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Medicina dello Sport 1998 Giugno;51(2):207-12

lingua: Italiano

Confronto tra la forza isocinetica del ginocchio e altezza raggiunta durante il salto in un gruppo di pallavolisti

Colonna S., Ricciardi F.

Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport, Università degli Studi, Siena


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In questo lavoro è stata correlata la forza espressa durante la valutazione isocinetica del ginocchio e delle prove di salto di un gruppo di 11 atleti praticanti la pallavolo. La valutazione isocinetica, effettuata con la REV- Technogym era così articolata: 3 prove a 60-120-180-240°sec, 30 ripetizioni a 180°. La valutazione dei salti era così articolata: 3 prove di salto bipodalico senza contromovimento (SJ), 3 prove bipodaliche con contromovimento (CMJ), 3 prove di massima elevazione con due passi di rincorsa e stacco bipodalico (stacco della schiacciata di pallavolo), 20 salti consecutivi bipodalici, 3 prove di salto monopodaliche senza contromovimento (SJ), 3 prove di salto monopodaliche con contromovimento (CMJ).
Esiste un’elevata correlazione tra i due arti per il massimo picco di forza espresso in isocinesi sia per gli estensori che per i flessori a tutte le velocità testate. Per la valutazione delle prove dei salti singoli non si evidenzia nessuna differenza significativa tra arto destro e arto sinistro, però solo per i dati del CMJ esiste una correlazione significativa tra i due arti. Confrontando il massimo picco di forza isocinetico sia degli estensori che dei flessori delle 4 velocità testate alla massima altezza raggiunta nello SJ bipodalico, CMJ bipodalico, massima elevazione e i rispettivi SJ e CMJ monopodalico non si evidenza nessuna correlazione statisticamente significativa.
L’analisi della regressione lineare ha evidenziato un elevato R-square sia per la prova isocinetica che per i salti ripetuti. Il coefficiente angolare della prova di salto è più vicino al coefficiente angolare degli estensori rispetto ai flessori. Il picco di forza delle singole ripetizioni della prova isocinetica di resistenza sono significativamente correlate all’altezza raggiunta nei singoli salti durante la prova di resistenza al salto.

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