Home > Riviste > Medicina dello Sport > Fascicoli precedenti > Medicina dello Sport 1998 June;51(2) > Medicina dello Sport 1998 June;51(2):191-5

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport


Official Journal of the Italian Sports Medicine Federation
Indexed/Abstracted in: BIOSIS Previews, EMBASE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,202


eTOC

 

AREA FARMACOLOGICA E DOPING  


Medicina dello Sport 1998 June;51(2):191-5

Copyright © 1998 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Eritropoietina e doping

Rossi R. 1, Gambelunghe C. 2, Parisse I. 3, Lepri E. 2, Rufini S. 2

1 Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport, Università degli Studi, Perugia; 2 Dipartimento di Medicina Clinica, Patologia e Farmacologia, Università degli Studi, Perugia; 3 Specialista in Medicina dello Sport


PDF  


L’eritropoietina è un fattore di crescita che regola la produzione eritrocitaria stimolando la proliferazione e la differenziazione dei precursori eritroidi.
È prodotta principalmente dal rene e solo in minima quantità dal fegato; entrambi gli organi rispondono ad una ridotta ossigenazione producendo eritropoietina.
In ambiente sportivo vi è molta preoccupazione per l’abuso di EPO da parte di atleti di sport di «endurance» che cercano di aumentare in questo modo la capacità di trasporto di ossigeno da parte del sangue, con conseguente miglioramento della «performance».
Un aumento del tasso di mortalità, registrato tra ciclisti dal 1987 al 1990, può essere attribuito a questa pratica illecita.
D’altra parte è da tempo che gli atleti di sport di «endurance» tentano di incrementare i propri livelli di emoglobina ricorrendo sia a metodi fisiologici, come l’allenamento in altura, sia a metodi proibiti e pericolosi come la trasfusione di sangue e, più recentemente, la somministrazione di EPO.
L’assunzione di eritropoietina può produrre gravi e spesso irreversibili danni sistemici come l’aumento della quantità di eritrociti, della viscosità del sangue e della pressione sanguigna, già elevata in corso di esercizio fisico.
L’uso di EPO in campo sportivo è illegale ma al momento non facilmente riscontrabile se non con metodi indiretti che misurano l’aumento dell’ematocrito.
In questo lavoro vengono illustrati alcuni protocolli per rilevare il doping da EPO; i parametri che si possono così ottenere risultano essere validi e scientificamente corretti.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail