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AREA BIOLOGICA  


Medicina dello Sport 1998 Marzo;51(1):29-39

lingua: Italiano

Profilo antropometrico della squadra nazionale spagnola di rugby: paragone tra i posti di gioco

Canda Moreno A. S., Cabanero Castillo M., Millan Millan Ma J., Rubio Gimeno S.

Centro Nacional de Medicina del Deporte - CNICD - Consejo Superior de Deportes - Madrid, España


PDF  ESTRATTI


L’obiettivo del nostro lavoro è stato quello di definire il profilo antropometrico del giocatore spagnolo di rugby e di studiare possibili differenze nelle sue caratteristiche morfologiche a seconda del ruolo del giocatore. È stata analizzata la composizione corporea, il somatotipo e la proporzionalità in 31 giocatori della squadra nazionale senior (età=26,6±3,8 anni). Il campione è stato diviso per lo studio in due gruppi: attaccanti (n=19) e difensori (n=12) e successivamente in cinque gruppi: 1a linea (8), 2a linea (4), 3a (7), mediani (4) e tre quarti.
La stima della densità corporea è stata analizzata con l’equazione di regressione di Jackson-Pollock (1978) e Durning-Womersley (1974). Per il calcolo della massa muscolare sono stati utilizzati i metodi di Drinkwater-Ross (1980), e Martin et al. (1990), e per la proporzionalità è stato usato il metodo di Phantom (Ross e Wilson, 1974).
Gli attaccanti sono più alti (p≤0,001), hanno più peso corporeo (p≤0,0001) e una maggiore apertura di braccia (p≤0,0002) dei difensori. I giocatori della 1a linea sono quelli di maggiore peso e di minore altezza, essendo quelli della 2a linea i più alti e con maggiore apertura di braccia; nella 3a ci sono quelli con minore peso. I mediani hanno un minore peso corporeo, altezza ed apertura dei tre quarti. Nelle pliche cutanee ci sono differenze statistiche in tutti i valori fra i diversi gruppi. Maggiori negli attaccanti che nei difensori, specialmente le pliche del tronco e quelle della regione mediale della gamba. La massa magra (LBM) e la percentuale di grasso corporeo misurati sono più elevati negli attaccanti che nei difensori (p≤0,01). Il valore più alto (LBM) è stato trovato nei giocatori di 2a linea, e il più basso nei mediani. La percentuale di grasso più grande corrisponde alla 1a linea e la più bassa ai tre quarti. La maggiore massa muscolare è stata trovata nella 1a e 2a linea. Nel somatotipo la componente dominante è il mesomorfico situato nella endomesomorfia, ad eccezione dei tre quarti che possono essere inquadrati nella mesomorfia bilanciata. Il valore «z» della proporzionalità delle pliche cutanee, tranne quello del tronco, mostra valori più bassi nei giocatori della 1a linea. Le circonferenze corporee dell’arto superiore, i diametri del polso e del torace e la lunghezza della gamba, hanno dei valori proporzionalmente più grandi, mentre quelli dei fianchi sono minori in entrambi i gruppi.
Possiamo concludere che le differenze antropometriche tra i diversi ruoli sono necessarie per soddisfare le richieste fisiche imposte nel gioco. Dentro la mischia, la 1a linea è caratterizzata per il suo peso corporeo sia nella componente grassa, come in quella magra, opponendo così una grande resistenza alla spinta dell’avversario. Nella 2a linea sebbene abbia una massa magra simile, la componente grassa è minore e inoltre l’altezza e l’apertura braccia sono più grandi degli altri gruppi. Queste caratteristiche conferiscono una maggiore potenza e capacità di salto per raggiungere più palloni possibili. La 3a linea ha la minore percentuale di grasso, invece ha un maggiore peso magro, altezza ed ectomorfismo. Ciò significa che ha una struttura più adatta al rapido recupero dei palloni. I difensori anche se hanno peso simile differiscono nei loro componenti avendo una maggiore massa grassa ed una minore massa magra rispetto ai tre quarti.
Questi ultimi possiedono una componente endomorfica minore: tutto questo consente di poter correre con più velocità.

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