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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2015 October;174(10):431-9

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lingua: Italiano

Ruolo di una nuova soluzione acido-ossidante nel controllare il microambiente delle ferite

D’Atanasio N. 1, Capezzone De Joannon A. 1, Mangano G. 1, Giarratana N. 2, Milanese C. 1, Tongiani S. 1

1 Angelini S.p.A. - R & D, Angelini Research Center S.Palomba, Pomezia, Roma, Italia;
2 APR Applied Pharma Research SA, Balerna, Svizzera


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OBIETTIVO: Nel presente lavoro è stato caratterizzato il ruolo di modulazione del microambiente delle ferite di una soluzione acido-ossidante contenente cloro libero, >95% in forma di acido ipocloroso (Amuphase, Nexodyn Acid Oxidizing Solution AOSTM), un dispositivo medico di classe III. Ne è stata inoltre verificata la compatibilità e l’assenza di azione irritante sulla cute nonché l’impatto sul processo di riparazione delle ferite.
METODI: L’attività antibatterica e antivirale è stata valutata in vitro secondo procedure standard; la tollerabilità del prodotto è stata analizzata sia in vitro, con un test di citotossicità su linea cellulare murina, sia in vivo sul coniglio dopo applicazione singola o ripetuta per 4 settimane; gli effetti sulla chiusura delle ferite sono stati invece valutati in un modello in vivo di lesione cutanea profonda dopo applicazione di Amuphase per 10 giorni.
RISULTATI E CONCLUSIONI: 1) il prodotto svolge attività antimicrobica sui ceppi di batteri e virus esaminati e non ha mostrato né effetti citotossici dopo 24 ore in vitro né irritanti in vivo dopo applicazione singola o ripetuta; 2) lo studio in vivo sulla riparazione ha dimostrato che Amuphase crea un microambiente che influenza il richiamo dei neutrofili nel sito della lesione favorendo le dinamiche che portano alla guarigione fisiologica delle ferite. Inoltre 3) in studi in vitro sulle metalloproteasi si osserva che le caratteristiche chimico-fisiche di Amuphase lo rendono capace di inibire l’attività proteolitica di MMP-2 e MMP-9, fattori che interferiscono negativamente nel processo di guarigione.

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