Home > Riviste > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche > Fascicoli precedenti > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2015 Marzo;174(3) > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2015 Marzo;174(3):133-40

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


Indexed/Abstracted in: BIOSIS Previews, EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

 

CASI CLINICI  


Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2015 Marzo;174(3):133-40

lingua: Italiano, Inglese

Follow-up tramite PET Total Body in un caso clinico di spondilodiscite

Scielzo C. E. 1, Morabito U. 1, Porrino P. 1, Martino B. 1, Tangredi M. 1, Penna D. 2

1 Functional Rehabilitation, Casa di Cura Villa Adriana, Arignano, Turin, Italy;
2 Diagnostic Center Irmet, Turin, Italy


PDF  


Il termine spondilodiscite si riferisce ad un’infezione sia dello spazio discale intervertebrale sia dei corpi vertebrali adiacenti. Le sedi più frequenti di malattia sono le vertebre lombari e cervicali, in particolari i livelli L3-L4 e L4-L5, considerate i siti con la più alta probabilità di infezione ed il sintomo più comune è il dolore. Molti studi descrivono accumuli di 18F-FDG in siti di infezione o infiammazione ma a tutt’oggi il ruolo della PET con 18F-FDG in pazienti con spondilodiscite è stato studiato da pochi autori. Lo scopo di questo studio è valutare, partendo da un caso clinico, il ruolo potenziale della PET/TC nella gestione clinica in pazienti con spondilodiscite al momento della diagnosi e durante il trattamento. Il caso clinico oggetto di questo articolo è il caso di una donna di settantaquattro anni affetta da spondilodiscite che è stato inizialmente studiato con tecniche tradizionali (TC con e senza mdc, RX lombare) e trattata con antibiotico-terapia per quattro settimane. Perdurando la sintomatologia algica con elevati indici di flogosi agli esami ematochimici, la paziente è stata sottoposta a monitoraggio della malattia con PET Total Body, che ha permesso di dare indicazioni corrette sulla prosecuzione della antibiotico-terapia e sul tipo di progetto riabilitativo da applicare. La PET Total-body è un esame non invasivo, con scarse controindicazioni e, al contrario della RMN e della biopsia mirata, priva di possibili falsi positivi o falsi negativi, che può quindi essere usato oltre che a scopo diagnostico, anche nel follow-up della spondilodiscite.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail