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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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CASI CLINICI  


Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2014 December;173(12):635-43

lingua: Italiano

Gestione e complicanze della tossicodipendente in gravidanza

Barbera N. 1, Romano G. 1, D’Agati S. 1, Torrisi A. 1, Coco L. 2, D’Agati A. 2

1 Dipartimento “G. F. Ingrassia”, Laboratorio di Tossicologia Forense, Università degli Studi di Catania, Catania, Italia;
2 Istituto di Patologia Ostetrica e Ginecologica Ospedale Santo Bambino, Università degli Studi di Catania, Catania, Italia


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La dipendenza da sostanze stupefacenti è un fenomeno che ha mostrato un notevole incremento negli ultimi anni. Altrettanto in aumento, sono le gravidanze che insorgono nelle donne tossicodipendenti; situazioni, queste, ad alto rischio. Le sostanze stupefacenti sono in grado di alterare la condizione parafisiologica della gestazione e il normale sviluppo del feto. I danni possono essere arrecati in qualunque momento della gravidanza e sono correlati tanto alla sostanza utilizzata (quindi alla struttura che è in grado di alterare) quanto alla quantità di dosi assunte. Sono state realizzate delle Linee Guida per la presa in carico e la gestione di questo particolare tipologia di utenza. In esse si delinea la fondamentale importanza della strutturazione di una “rete dei servizi” integrata e la necessità di acquisire un linguaggio comune tra tutti gli operatori interessati nella gestione della gravidanza. Nella realtà di Catania, i dati raccolti presso i SerT denunciano l’impossibilità di procedere con tali Linee Guida sia per la carenza dell’utenza soprattutto di sesso femminile sia per la mancata condivisione del linguaggio fra gli operatori. Risulta evidente la necessità di sensibilizzare tanto gli utenti quanto gli operatori creando un punto di raccordo fra il bisogno e l’assistenza.

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