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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2013 September;172(9):697-704

lingua: Inglese

Effetti fisiologici dell’equitazione in relazione alla durata del programma di attività

Oh W.-Y. 1, Kang O.-D. 2, Choi Y.-L. 3, Ryew C.-C. 4

1 National Institute of Animal Science Rural Development Administration Suwon, South Korea;
2 Horse Resources Research Institute Jeju, South Korea;
3 National Institute of Animal Science Rural Development Administration Seonghwan, South Korea;
4 Department of Exercise and Sport Science Jeju National University, Jeju, South Korea


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Obiettivo. L’obiettivo di questo studio era chiarire gli effetti fisiologici dell’equitazione misurati mediante test incrementali su tapis roulant.
Metodi. Nove soggetti sono state coinvolti in un programma di equitazione. I soggetti studiati, suddivisi in due gruppi (obesi n=4, normopeso n=5), hanno partecipato ad un programma di attività a cavallo della durata complessiva di 24 settimane. Test incrementali sono stati effettuati dopo 1 settimana (pretest), 12 settimane (post test I) e 24 settimane (post test II).
Risultati. Il programma di equitazione di 24 settimane è risultato più efficace nel gruppo obesi che nel gruppo soggetti normopeso. Nel gruppo obesi si è osservato un miglioramento significativo della ventilazione (VE), del consumo di ossigeno (VO2), e del dispendio energetico (P<0,05). Nel gruppo obesi, la capacità di esercizio aerobico in termini di dispendio energetico ha mostrato una differenza statisticamente significativa (P<0,05) nel valore massimale. Anche nel gruppo normopeso questo parametro è risultato leggermente aumentato, ma senza differenze significative.
Conclusioni. Questi risultati hanno dimostrato che la partecipazione ad un programma regolare di equitazione può indurre un effetto positivo sui parametri fisiologici sia in soggetti obesi che in soggetti normopeso. Andare a cavallo per 2 ore al giorno potrebbe migliorare la capacità di esercizio aerobico e aiutare a ridurre l’obesità. Ulteriori studi sull’equitazione dovrebbero prendere in considerazione la variabilità dei costi energetici in relazione a diverse razze di cavalli.

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