Home > Riviste > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche > Fascicoli precedenti > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2013 Giugno;172(6) > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2013 Giugno;172(6):535-40

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


Indexed/Abstracted in: BIOSIS Previews, EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

 

CASI CLINICI  


Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2013 Giugno;172(6):535-40

lingua: Italiano

Ricostruzione di padiglione auricolare con epitesi ancorata mediante impianti osteointegrati

Mevio E., Mullace M., Artesi L., Mevio N.

Unità Operativa di Otorinolaringoiatria Ospedale Fornaroli, Magenta, Milano, Italia


PDF  


La ricostruzione del padiglione auricolare che si rende necessaria in seguito a malformazioni congenite, o in conseguenza di perdita da amputazione per neoplasia o trauma, storicamente è stata trattata mediante interventi di chirurgia plastica basati sull’inserimento di cartilagini costali rimodellate o di protesi in materiali sintetici inserite in tasche sottocutanee ricavate per espansione dei tessuti retroauricolari. La ricostruzione con cartilagine autologa rimodellata porta a buoni risultati, ma richiede più di un tempo chirurgico e può esporre a complicazioni sia nel sito di prelievo che in quello d’impianto. L’inserimento sottocutaneo di protesi in materiali sintetici è inficiato da un alto rischio di rigetto della protesi. Recentemente è stato proposto l’uso di epitesi in silicone, fissate all’osso temporale per mezzo di impianti osteointegrati in titanio. Tale soluzione non è completamente alternativa alla chirurgia plastica tradizionale ma trova indicazioni soprattutto nel caso di amputazioni per neoplasie, in presenza di esiti cicatriziali che sconsigliano l’espansione cutanea, oppure per particolari esigenze di tipo psicologico dei pazienti.
Viene presentato il caso di un giovane paziente che ha subito l’amputazione totale traumatica del padiglione auricolare sinistro, in seguito alle ferite riportate per un incidente stradale. Il paziente è stato trattato con l’applicazione di due pilastri in titanio osteintegrati nell’osso temporale posti a sostegno di una epitesi in materiale plastico appositamente disegnato e modellato per il profilo e il colore cutaneo del soggetto (metodo VistaFix).
Il vantaggio di tale metodica è la relativa facilità esecutiva e la scarsa invasività dell’atto chirurgico caratterizzato da un basso rischio di effetti collaterali. L’intera metodica consente inoltre dei risultati estetici di ottimo livello in tempi relativamente brevi.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail