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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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CASI CLINICI  


Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2013 June;172(6):529-33

lingua: Inglese

Il successo della gestione non chirurgica della sesamoidite refrattaria dell’alluce

Frey M. 1, Koehle M. S. 2

1 Department of Family Medicine, University of Calgary, Calgary, AB, Canada;
2 Allan McGavin Sport Medicine Centre, School of Kinesiology and Division of Sports Medicine, University of British Columbia, Vancouver, Canada


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Le ossa sesamoidi sono incorporate nei tendini sulle articolazioni in tutto il corpo. Comprendono i sesamoidi dell’alluce, che si possono fratturare o infiammare a causa di diversi fattori, tra cui traumi ripetuti. Sebbene ciò possa comportare una morbilità sostanziale del paziente, gli studi di imaging sono spesso utili per chiarire la patologia soggiacente e guidare il trattamento, che comprende la gestione conservativa, nonché procedure più invasive, come iniezioni di corticosteroidi o escissione chirurgica.
Una corritrice di 63 anni presentava una sospetta sesamoidite che aveva fallito numerosi trattamenti conservativi. Il suo iter comprendeva una scintigrafia ossea e tomografia computerizzata. I suoi sintomi persistevano nonostante un ulteriore trattamento non invasivo, modifica delle attività, uso di plantari e un tentativo di immobilizzazione. Poiché desiderava evitare l’intervento chirurgico, ha accettato di tentare l’iniezione di corticosteroidi locali e ha risposto rapidamente dopo due trattamenti. Ha potuto riprendere la corsa competitiva. Entrambe le iniezioni sono state ben tollerate e non è stata osservata alcuna complicanza. Al follow-up quattro mesi dopo, la paziente non evidenziava il minimo disagio residuo, nonostante la ripresa della normale attività. Era asintomatica e correva ancora 18 mesi dopo l’iniezione finale. Questi risultati suggeriscono l’opportunità di considerare l’iniezione terapeutica locale di corticosteroidi nel trattamento della sesamoidite refrattaria prima dell’escissione chirurgica.

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