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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2013 Giugno;172(6):465-70

lingua: Inglese

Importanza dell’indice di pressione caviglia-brachiale in pazienti Sauditi con coronaropatia

Alshehry A. 1, Elsharawy M. 2

1 Division of Cardiology, Departments of Internal Medicine, University of Dammam, Dammam, Saudi Arabia;
2 Vascular Division, Department of General Surgery, University of Dammam, Dammam, Saudi Arabia


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Obiettivo. L’indice di pressione caviglia-brachiale (ABPI) si è dimostrato un buon marcatore di aterosclerosi sistemica e un potente predittore di morbilità e mortalità cardiovascolare. L’obiettivo di questo studio era determinare l’importanza della misurazione dell’ABPI in pazienti sauditi con coronaropatia (CAD).
Metodi. Lo studio trasversale è stato condotto su tutti i pazienti sauditi sottoposti ad angiografia coronarica senza sintomi di malattia arteriosa periferica presso l’ospedale universitario King Fahd ad Al-Khobar in Arabia Saudita. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a misurazione dell’ABPI. Lo studio è stato condotto tra il dicembre 2010 e il novembre 2011.
Risultati. Durante il periodo di studio, sono stati inclusi duecentocinque pazienti. Cinquantanove (28,8%) pazienti erano il gruppo II (ABPI ≤0,90) e il resto il gruppo I (ABPI>0,90). È stata riscontrata una correlazione significativa anche tra ABPI bassa e grado di CAD (il numero medio di arterie coinvolte nel gruppo I era di 1,78±0,83 rispetto a 2,10±0,736 del gruppo II P=0,011). Tuttavia, anche la correlazione tra ABPI bassa e la gravità della presentazione di CAD era significativa (l’incidenza di infarto miocardico con insufficienza cardiaca congestizia era pari allo 0,5% nel gruppo I rispetto al 12% del gruppo II P<0,001)
Conclusioni. L’ABPI è un importante indicatore prognostico per i pazienti sauditi affetti da CAD.

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