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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2013 Aprile;172(4):253-9

lingua: Inglese

Effetti della caffeina sulla funzionalità polmonare a riposo

Garner J., Osborn W., Henry S.

Division of Natural Sciences, Department of Exercise Science, Pacific University, Forest Grove, OR, USA


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Obiettivo. È stato dimostrato come la caffeina stimoli la respirazione nei lattanti apnoici e nei pazienti asmatici; tuttavia, sono state condotte poche ricerche sulla respirazione a riposo e sul consumo di caffeina in individui sani. Obiettivo del presente articolo è stato quello di valutare gli effetti della caffeina sulla funzionalità polmonare, in particolare sulla ventilazione volontaria massima (VVM), sulla capacità vitale forzata (CVF) e sul volume espiratorio forzato in un secondo (VEF1.0), in condizioni di riposo.
Metodi. Diciassette partecipanti, 13 donne (19-22 anni) e 4 uomini (20-26 anni), hanno completato uno studio in doppio cieco a misure ripetute che prevedeva condizioni placebo e sperimentali (ingestione di caffeina [CAF], 6 mg x kg-1 di massa corporea). Lo studio ha esaminato la VVM, la CVF e il VEF1.0 utilizzando un dispositivo di analisi metabolica (metabolic cart). Tra i partecipanti non vi erano né fumatori né soggetti con disfunzioni polmonari (come asma e patologie respiratorie). Il programma di analisi prevedeva una sessione di familiarizzazione seguita da due sessioni di analisi della funzionalità polmonare. Ai partecipanti è stato chiesto di astenersi dalla caffeina per un minimo di 48 ore prima dell’analisi. Le sessioni di analisi includevano l’analisi basale di VVM, CVF e VEF1.0 seguita da una somministrazione randomizzata di una capsula del trattamento. Le analisi successive sono state effettuate 60 minuti dopo la somministrazione della capsula.
Risultati. L’ANOVA a due vie a misure ripetute ha confrontato i dati pre- e post-analisi per le condizioni CONT (controllo) e CAF (caffeina) (α=0,05) e non ha rilevato alcun effetto principale pre-/post-analisi, né alcun effetto principale o interazione di placebo/caffeina per nessuna delle variabili della funzionalità respiratoria: CVF, VEF1.0 e VVM.
Conclusioni. La caffeina non ha nessun effetto sulla funzionalità polmonare a riposo di individui sani. Sebbene alcuni studi abbiano suggerito un’azione broncodilatatrice della caffeina, tale effetto può essere solo misurabile e significativo in individui con funzionalità respiratoria compromessa, come i pazienti asmatici. Il presente studio non ha valutato l’effetto della caffeina sulla funzionalità respiratoria in condizioni di esercizio fisico.

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